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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:29

«Abbraccio tutte le mamme afghane»

Un accorato appello dalla madre di Gabriele Torsello da 18 giorni in mano a rapitori in Afghanistan. Il padre: la mobilitazione ci da fiducia, ieri ad Ancona tanto calore umano
Gabriele TorselloALESSANO (LECCE) - Un accorato appello a tutte le mamme dell' Afghanistan è stato rivolto oggi da Vittoria Augenti, la mamma di Gabriele Torsello, il freelance rapito in Afghanistan il 14 ottobre scorso.
«Mi rivolgo - ha detto - al generoso amore di tutte le mamme afghane. Ogni mamma può dire al proprio figlio 'fai qualcosa per Gabriele', lo dicesse ogni mamma, ad una ad una. Abbraccio tutte le mamme afghane insieme ai loro figli e a mio figlio».

IL PADRE,LA MOBILITAZIONE CI DA' FIDUCIA E SPERANZA
«Il fatto che tutti si stiano mobilitando in ogni parte d'Italia e nel mondo dà fiducia e speranza alla famiglia». Lo ha detto Marcello Torsello, padre del freelance rapito in Afghanistan, parlando oggi ad Alessano con i giornalisti.
«Tutto questo - ha aggiunto Marcello Torsello - ci dà un po' di serenità perchè le cose si risolvano nel più breve tempo possibile». Rispondendo ai giornalisti sul fatto che da serre giorni non si hanno più notizie di Gabriele, il padre del fotoreporter ha risposto: «Potrebbe essere un fatto positivo perchè evidentemente si stanno muovendo nel senso giusto e così deve essere». E a proposito dei contatti con la Farnesina, ha aggiunto: «rimangono continui. Rispetto a quello che ci dice la Farnesina - ha aggiunto rivolto ai giornalisti - non c'è niente di più che non sappiate già».

«IL CALORE RICEVUTO AD ANCONA MI HA COMMOSSO»
«Il calore ricevuto ad Ancona mi ha commosso»: ha detto Marcello Torsello, commentando la giornata di ieri di mobilitazione dell' Ucoii che si è svolta ad Ancona. L' uomo insieme con la nuora Silvia Heinrich, austriaca, da tempo residente a Londra, e il nipotino di 4 anni, Gabriele, nella tarda serata di ieri è rientrato ad Alessano.
Parlando con i giornalisti ha detto di aver partecipato «ad una iniziativa di particolare valenza». «Sono stato accolto - ha sottolineato Marcello Torsello - con molto calore, simpatia e stima, dalla comunità islamica e dal presidente dell'Ucoii, Mohamed Nour Dachan, che è stato presente con tutta la sua famiglia composta da nove persone». «La popolazione - ha continuato l'uomo - mi ha accolto con grande calore, mi ha commosso, mi ha riempito di gioia, di entusiasmo e di grande speranza».
Marcello Torsello ha voluto anche esprimere il ringraziamento alla Lega Calcio «per la bellissima manifestazione di solidarietà con le magliette 'Liberate Gabriele Torsello' che indosseranno tutti i giocatori nelle partite di calcio».
Si è anche soffermato a ricordare l'incontro con la nuora e il nipotino: «l'abbraccio con mia nuora e con mio nipote - ha detto - è stato stupendo, con il piccolo Gabriele in particolare. E' un pezzetto di creatura, è tornata una parte di Gabriele».
Ieri sera intanto ad Alessano si è tenuto un sit-in di solidarietà con la lettura di brani tratti da un libro scritto da Gabriele Torsello durante un suo viaggio in Kashmir.

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