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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:07

La Regione Puglia porta 170 studenti ad Auschwitz

L'assessore regionale alla Pace, Silvia Godelli: per la prima volta la Puglia si assume la responsabilità morale di condurre i ragazzi nei campi di sterminio, mettendo in contatto le generazioni più giovani con la parte più orribile del nostro passato
BARI - «E' la prima volta che non solo la Puglia realizza un progetto organico sulla Shoah, ma si assume la responsabilità morale di condurre 170 ragazzi nei campi di sterminio, mettendo in contatto le generazioni più giovani con la parte più orribile del nostro passato». Lo ha detto l'assessore regionale alla Pace, Silvia Godelli, presentando insieme col presidente del consiglio regionale pugliese, Pietro Pepe, la seconda fase del progetto "Mai più" organizzato dalla regione sulla Shoah, «il viaggio della memoria, che dal 10 al 12 novembre porterà 180 tra studenti e insegnanti a Cracovia, con visita ai campi di Auschwitz e Birkenau ed al ghetto ebraico della città polacca».
«Non sarà una gita - ha osservato Silvia Godelli - il fattore di coinvolgimento sarà determinante ed è una sfida alla nostra capacità di educare alla conoscenza e di trasmettere valori». Parteciperanno 70 ragazzi della provincia di Foggia, 16 da quella di Bari, 16 dalla Bat, 9 dal brindisino, 30 dal leccese e 30 dalla provincia ionica.
«In un anno sono stati quattro i momenti essenziali che hanno coinvolto tutta la comunità pugliese», ha ricordato Pepe, nel fare il punto delle iniziative, che dal novembre 2005 hanno interessato tutte le scuole e portato nelle stazioni dei sei capoluoghi provinciali lo speciale 'treno della memorià, visitato da 35.000 persone. Il mondo della scuola (all'incontro nella sede del Consiglio regionale c'era il prof. Scrimitore, in rappresentanza dell'Ufficio scolastico regionale), la Provincia di Foggia, dieci comuni (gli assessori Laforgia e Farina hanno confermato la disponibilità di Bari e Andria a lavorare con la Regione "sulla memoria"), l'archivio della resistenza di Barletta e la Banca Popolare di Puglia hanno collaborato al progetto e hanno reso possibile l' ulteriore fase. Pepe, Godelli e il vicepresidente del Consiglio Luciano Mineo hanno consegnato simbolicamente i titoli di viaggio ai rappresentanti del capoluogo regionale e di Nardò, centro di transito degli ebrei, a fine conflitto, dai campi di sterminio alla Palestina.
«Mai Più» - è stato annunciato - non si esaurisce qui. Una pubblicazione raccoglierà i messaggi, i pensieri affidati a migliaia di bigliettini dai ragazzi di tutte le scuole che hanno visitato il treno, esprimendo a caldo le impressioni.

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