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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:40

Presto Igp l'arancia del Gargano

L'Italia delle dop ottiene un altro riconoscimento rafforzando la sua leadership per qualità e tipicità • In Usa è boom di esportazioni di formaggio made in Italy
ROMA - Tra sei mesi l'arancia del Gargano potrà pregiarsi del marchio Igp. Ad annunciarlo è stata la Cia-Confederazione italiana agricoltori che, in una nota, ricorda la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea della scheda riepilogativa di questo prodotto. In reltà la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea segna il compiersi dell'iter, dapprima a livello nazionale e, quindi, a livello comunitario, del riconoscimento: da questo momento c'è ancora un periodo, appunto di sei mesi, per eventuali dichiarazioni di opposizione, al termine del quale la denominazione sarà definitivamente iscritta nel registro delle denominazioni protette.
Così l'Italia delle denominazioni d'origine ottiene un altro riconoscimento rafforzando la sua leadership in fatto di qualità e tipicità. Oggi le denominazioni d'origine del nostro Paese sono 155, il 21,8 per cento del totale europeo. Siamo primi seguiti a distanza dalla Francia.
L'arancia del Gargano - ricorda la Cia - si distingue in due tipi: biondo comune del Gargano e l'Arancia duretta. La zona geografica interessata alla produzione, nonchè al confezionamento, è ubicata nella provincia di Foggia e comprende i territori dei comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico.

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