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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:21

I musulmani d'Italia si mobilitano per Gabriele

Appello per la liberazione del giornalista rapito in Afghanistan pubblicato sul sito dell'Ucoii, www.islam-online.it. La foto di Torsello esposta in Campidoglio
BARI - Anche la comunità islamica in Italia si mobilita per la liberazione di Gabriele Torsello, il fotreporter salentino rapito in Afghanista. «E' una vicenda islamicamente inaccettabile», ha dichiarato il portavoce del consiglio direttivo dell'Ucoii in un appello pubblicato sul sito internet «www.islam-online.it», Hamza Piccardo. «Coloro i quali rivendicando tale appartenenza lo detengono, hanno il dovere religioso di rilasciarlo immediatamente e consentire che possa rientrare in sicurezza in Italia». Siamo vicini - ha concluso - al nostro fratello Gabriele Kash Torsello e alla sua famiglia con la preghiera e con quanto potremo».
Anche il vicepremier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema plaude all'iniziativa dell'Ucoii: «E' un fatto sicuramente positivo», detto.
Intanto, da oggi pomeriggio e fino alla sua liberazione, una gigantografia del giornalista campeggia sulla piazza del Campidoglio.
La città - riferisce una nota del Comune di Roma - intende così dare il proprio contributo alla speranza di un' immediata e positiva soluzione della vicenda.
La stessa iniziativa era stata intrapresa dal Comune di Roma per altri rapimenti, come quello di Giuliana Sgrena, la giornalista del quotidiano "Il Manifesto", in Iraq, perchè intende così dare, riferisce ancora la nota, il proprio contributo alla speranza di un'immediata e positiva soluzione della vicenda.

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