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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:44

«Non so nulla di Ciccio e Tore»

Il vescovo di Altamura e Gravina in Puglia smentisce categoricamente le «dichiarazioni farneticanti» su un suo coinvolgimento nelle ricerche dei fratellini scomparsi • Il sindaco di Gravina è sicuro siano vivi e in Romania
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - «Smentisco in modo fermo le affermazioni farneticanti che mi riguardano circa il coinvolgimento mio personale o dei sacerdoti della Diocesi nelle notizie che sono state diramate» da alcuni organi d'informazione locali e nazionali. Lo afferma il vescovo di Altamura e Gravina in Puglia, mons. Mario Paciello, a proposito di notizie diffuse oggi e riguardanti un intervento della Curia e del Vaticano per la ricerca in Romania dei fratellini di Gravina in Puglia scomparsi il 5 giugno scorso.

Il vescovo di Gravina chiede «ai responsabili delle notizie date di dimostrare quanto hanno pubblicato o di farne formale smentita».
«Mi meraviglio - continua mons. Paciello - che dopo aver decisamente negato il coinvolgimento del Vaticano, dopo aver ripetuto più volte che non ero in possesso di notizie che non fossero già a conoscenza del magistrato, dopo aver dichiarato che chi vuole bene ai bambini e ci tiene al loro ritrovamento deve far lavorare in pace gli investigatori facendo silenzio, mi si attribuiscono asserzioni mai fatte che dimostrano solo un uso strumentale e deviante dei mezzi di informazione, che suscitano agitazione e infondate convinzioni nell'opinione pubblica».

«Mi dolgo profondamente al pensiero che questo polverone irresponsabile possa nuocere alla causa dei bambini - conclude mons. Paciello - poichè, coloro che eventualmente sono coinvolti nella scomparsa, pilotati da queste assurde informazioni possano tenerne conto a danno dei bambini. Ribadisco la necessità che i mezzi di informazione e chi eventualmente fosse alla ricerca di scoop maldestri, lasci in pace magistratura e investigatori».

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