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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:10

Sacra Corona Unita Preso l'ultimo latitante

Operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Lecce. Augustino Potenza - 32 anni, nato a Stoccarda e residente a Casarano - era ricercato per associazione mafiosa, omicidio e tentato omicidio. Una ventina di militari sono entrati in azione mentre ritirava 100mila euro da due "fiancheggiatori", anche loro finiti in manette
D.I.A. - Direzione investigativa antimafia LECCE - Un latitante della Sacra Corona Unita, Augustino Potenza, è stato catturato dai carabinieri del Comando provinciale di Lecce mentre ritirava 100mila euro in contanti da due persone, anch'esse arrestate. Secondo gli investigatori, l'uomo, colpito da un ordinanza di custodia cautelare - richiesta dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce per associazione mafiosa, omicidio e tentato omicidio - avrebbe incontrato i fiancheggiatori per ricevere i soldi necessari per vivere alla macchia.
Augustino Potenza, 32 anni, è nato a Stoccarda e risulta residente a Casarano (Lecce).
Oltre a lui, i carabinieri hanno arrestato con l'accusa di favoreggiamento Rossano Margarito - 39 anni, di Ruffano, commerciante all'ingrosso di calze, con precedenti per reati contro il patrimonio - e Cosimo Aretano, 54 anni di Matino, incensurato, commerciante di auto usate.
Il latitante era sfuggito il 23 luglio del 2005 al blitz antimafia scaturito dalla dichiarazioni del pentito della Scu Vito di Emidio di Brindisi.
All'appuntamento i due si erano presentati rispettivamente in moto ed alla guida di un Fiorino. I 100mila euro si trovavano a bordo della vettura. Anche Potenza era in sella ad una moto risultata rubata in Germania, e per il possesso della quale risponde di riciclaggio. Appena scesi da moto ed auto, i tre sono stati circondati da una ventina di carabinieri.
Potenza e Margarito hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati subito bloccati. Gli investigatori sono ora al lavoro per verificare se l'ex latitante abbia a che fare con alcun rapine avvenute recentemente nel Salento.
Augustino Potenza era l'ultimo latitante della Scu in circolazione, e dopo l'arresto, lo scorso 22 febbraio, di Tommaso Montedoro - 30 anni, di Casarano (Lecce) - secondo gli investigatori aveva preso il comando della Scu nel Sud Salento.
Subito dopo l'arresto, l'uomo si è complimentato con i carabinieri, ed al colonnello Luigi Robusto, comandante provinciale dell'Arma leccese, ha detto: «Prima di portarmi in carcere, mi faccia togliere le manette, perché vorrei stringere la mano a lei ed ai suoi uomini».
Per Cataldo Motta, procuratore aggiunto con delega all'Antimafia, che ha tenuto una conferenza stampa, l'arresto di Potenza giunge in un momento importante per la vivacità dimostrata dai clan, che lasciava presagire una ripresa della guerra per il controllo de territorio e la gestione delle attività illecite.

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