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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:51

Taranto Calcio - Condannato l'ex patron Pieroni

Con lui, un ex socio ed un ex dirigente sono stati riconosciuti colpevoli di aver truffato la Bnl vantando un credito di 151mila euro, anziché quello reale di 51mila, nel 2002
pallone TARANTO - Si è concluso con tre condanne e tre assoluzioni il processo a sei ex dirigenti della fallita società Taranto Calcio, a giudizio per l'alterazione dell'atto privato finalizzato ad ottenere (senza però riceverlo) il pagamento di un credito vantato nei confronti della Lega di serie C. Secondo l'accusa, nel documento era stato indicato l'importo di 151 mila euro, anziché il valore reale del credito, ammontante a 51 mila euro.
Il giudice monocratico del Tribunale di Taranto, Martino Rosati, ha condannato a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, pena sospesa, per concorso in truffa Ermanno Pieroni, titolare all'epoca dei fatti del pacchetto di maggioranza (60%) delle quote del Taranto Calcio, l'ex socio Massimo Giove e l'ex dirigente Vincenzo Fogliamanzillo. Assolti dalla stessa accusa gli ex soci Cosimo Tagarelli, Antonio Palma e Cosimo Simonetti.
Nei confronti dei sei imputati il giudice ha dichiarato di «non doversi procedere», per difetto di querela, per il reato di falso in scrittura privata, ed ha inoltre rigettato la richiesta di risarcimento avanzata dalla Lega calcio di serie C.
La vicenda riguardava la falsificazione di documenti della Lega e risaliva al 18 giugno 2002. Secondo l'accusa, il Taranto Calcio si sarebbe rivolto ad un istituto bancario, la Bnl, per incassare un credito vantato dalla Lega calcio di serie C. L'importo reale sarebbe stato di 51mila euro, ma nel documento della Lega attestante il credito stesso e consegnato alla banca, la somma sarebbe diventata di 151mila euro.
Inoltre, la società del Taranto Calcio aveva allegato una lettera della stessa Lega recante la firma del presidente della stessa Lega, Mario Macalli, firma che il presidente aveva indicato come apocrifa. Era stato lo stesso Macalli a denunciare la falsificazione facendo scattare l'inchiesta giudiziaria.

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