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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:53

Carabinieri arrestano presunto parricida

Pasquale Caporale, 22 anni, è accusato di aver partecipato all'omicidio del padre Sabino (di Canosa di Puglia). Per gli investigatori, il piano era stato ordito da sua moglie, Nicolina Ceres
BARLETTA (BARI) - In esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare, i carabinieri della compagnia di Barletta hanno arrestato Pasquale Caporale, di 22 anni, con l' accusa di aver partecipato all' omicidio del padre Sabino, avvenuto il 18 dicembre 2005 a Canosa di Puglia (Bari), nella contrada "Quarto Scorciaturo". Le indagini, avviate subito dopo l'omicidio, accertarono che l'episodio criminoso era stato ideato dalla moglie di Sabino Caporale, Nicolina Ceres, per le continue vessazioni del marito, e la donna fu per questo arrestata. Come esecutori materiali furono inoltre arrestati Domenico De Santis, di 33 anni, Gianni Sansonna, di 36, e la convivente di De Santis, Daniela Sprincu, una cittadina rumena di anni 33. I militari arrestarono inoltre, Giovanni Albore, di 33 anni, accusato di aver inizialmente accettato, e poi rifiutato, di uccidere Caporale, incarico che era stato successivamente affidato a De Santis. Il quadro probatorio - è stato reso noto dagli inquirenti - ha assunto maggiore fondatezza con le deposizioni di un testimone chiave che hanno consentito di chiarire ulteriormente il ruolo dei soggetti coinvolti nell'omicidio. In particolare sono stati chiariti il ruolo di De Feudis, datore di lavoro di Sansonna, che è stato arrestato perchè sapeva che le armi dell' omicidio erano state nascoste nella sua officina di autodemolizioni, e il ruolo del figlio della vittima Pasquale. Pasquale Caporale - secondo gli investigatori - aveva sempre sostenuto di aver partecipato alle fasi preparatorie dell' omicidio con la finalità di «ritardare l'evento criminoso». Le dichiarazioni fornite dai testimoni e le indagine, però, hanno evidenziato la sua partecipazione attiva: avrebbe fornito al killer indicazioni sulle abitudini della vittima per favorire l'omicidio. Le indagini hanno permesso, inoltre, di ricostruire l'esistenza di una vecchia amicizia tra Pasquale Caporale e Giovanni Albore, al quale la madre aveva in un primo tempo commissionato il delitto. Pasquale Caporale è stato rintracciato e arrestato nel comune di Caposele (Avellino).

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