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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:45

Rigassificatore a Brindisi? Il Governo prende tempo

Il ministro delle Attività produttive, Bersani - nell'incontro avuto a Roma con il presidente della Regione Puglia, Vendola - ha però annunciato il "no" alla richiesta di riaprire la Conferenza dei servizi per avviare le pratiche di Valutazione di impatto ambientale e sottolineato come si sia parlato «solo di energie rinnovabili»
Prodi e Vendola BARI - Non sarà riaperta la Conferenza dei servizi per avviare le pratiche per la Valutazione di impatto ambientale relative alla costruzione del rigassificatore di Brindisi da parte della "Brindisi Lng", il cui capitale sociale è interamente della British Gas. È quanto ha riferito il ministro delle Attività produttive, Pierluigi Bersani, nell'incontro che oggi ha avuto a Roma con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
La valutazione di impatto ambientale e, di conseguenza, la sospensione dei lavori di costruzione dell'impianto erano stati sollecitati dalla Regione Puglia, dal Comune e dalla Provincia di Brindisi. Bersani - a quanto si è saputo - si è fatto interprete delle preoccupazioni di Vendola e ha detto di volere dieci giorni di tempo per verificare quanti sono gli impianti di questo genere necessari in Italia per l'approvvigionamento energetico.

- Sulla richiesta della Regione Puglia di sospendere i lavori del rigassificatore di Brindisi, per aprire la conferenza di servizi per la valutazione di impatto ambientale, il ministro Bersani «ha detto che intende approfondire ancora questo aspetto e poi darci una risposta». Lo ha precisato stasera il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, di ritorno dall'incontro avuto a Roma con il ministro delle Attività produttive, Pierluigi Bersani, nel quale si è parlato di questioni energetiche e del controverso impianto in costruzione a Brindisi.

«Sul rigassificatore, tema a latere della discussione col ministro - ha detto Vendola - io ho ribadito la richiesta della conferenza di servizi e della sospensione dei lavori per la valutazione di impatto ambientale». «Ho ribadito - ha detto ancora - che la Regione Puglia non ha una preclusione ideologica nei confronti dei rigassificatori, che accetta di poterne localizzare uno, a condizione che sia il frutto della valutazione di impatto ambientale».
Vendola ha precisato che l'argomento dell'incontro avuto oggi con il ministro «non era il rigassificatore ma complessivamente le questioni energetiche e segnatamente tutta la parte di procedure che riguarda il governo relativamente ad alcuni punti delicati come il fotovoltaico solare, cosa per cui abbiamo deciso di fare partire immediatamente il tavolo tecnico per capire quale sia lo stato dell'arte e cosa bisogna fare».
«Siamo nella fase - ha proseguito - in cui i progetti sono pronti e ora si tratta di trasformarli in percorsi, procedimenti concreti».

Al termine della giornata una nota stizzita da parte del ministro Bersani ha sottolineato che con il Presidente della Regione Puglia «si è parlato solo di energie rinnovabili».

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