Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:32

Afghanistan Rapito giornalista italiano

Si chiama Gabriele Torsello, ed è nato ad Alessano, in provincia di Lecce. Le sue tracce si sono perse a Kandahar. L'Ong Peace Reporter è riuscita a contattarlo telefonicamente e lui ha confermato di essere stato sequestrato. Ad una successiva telefonata un uomo avrebbe risposto: «Siamo Taleban e abbiamo rapito lo straniero perchè accusato di spionaggio». Attivata la Farnesina (nella foto)
• È sposato e ha due figli
Afghanistan - Gabriele Torsello KABUL (Afghanistan) - Rapito un giornalista freelance italiano in Afghanistan.
Si chiama Gabriele Torsello, è nato ad Alessano, in provincia di Lecce. Le sue tracce si sono perse a Kandahar. L'Ong PeaceReporter è riuscito a contattarlo telefonicamente e lui ha confermato di essere stato rapito. Ad una successiva telefonata un uomo avrebbe risposto: «Siamo Taleban e abbiamo rapito lo straniero perchè accusato di spionaggio». Attivata la Farnesina.

Per lavoro usa come pseudonimo Kash e ha come base Londra ma da anni vive di fatto girando nelle diverse aree di crisi nel mondo, dal Kashmir alla Libia, dall'Albania all'Afghanistan. In quest'ultimo paese, Torsello è ormai da un anno.
«Kash è attualmente in Afghanistan, nella provincia di Helmand - è scritto nel suo sito internet - disponibile per eventuali incarichi». Nel 2003 Torsello ha pubblicato con Amnesty International un volume fotografico, 'The heart of Kashmir', un libro che racconta la guerra che da decenni dilania la regione contesa da India e Pakistan. Torsello, secondo quanto si apprende, aveva preso contatto con le autorità italiane in Afghanistan, che gli avevano sconsigliato di recarsi nella zona di Kandahar, teatro negli ultimi tempi di scontri violenti tra i talebani e le forze della coalizione internazionale.
Parlando delle foto realizzate in Afghanistan, in occasione di un incontro nella sua città natale, Torsello aveva spiegato che erano solo una «parte di un lavoro più ampio su quel paese, che spero riesca a far conoscere in Europa le drammatiche condizioni di vita in cui vivono le popolazioni della zona».

FREELANCE ITALIANO, RAPITO DA TALEBAN. SECONDO AGENZIA AFGHANA, SEQUESTRATORI LO ACCUSANO SPIONAGGIO
«Siamo Taleban e abbiamo rapito lo straniero perchè accusato di spionaggio»: è quanto avrebbe risposto un uomo ad una telefonata fatta al cellulare di Gabriele Torsello - il freelance italiano che si trova in Afghanistan e di cui non si hanno più notizie - dall'agenzia afghana Pajhwok.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione