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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:12

Scintille su bidoni diluente: ustionato operaio all'Ilva

Michele Perdonò, 35 anni, ha riportato ustioni sul 25% del corpo ed è ricoverato con prognosi riservata nel Centro grandi ustioni di Brindisi. L'uomo - dipendente della ditta di manutenzione meccanica "Nigro" - stava lavorando nella zona "finitura lamiere" dello stabilimento tarantino (dove sono sistemati alcuni fusti di sostanza infiammabile la cui presenza è segnalata con appositi cartelli) con una lancia termica
TARANTO - Un operaio di 35 anni, Michele Perdonò, dipendente della ditta di manutenzione meccanica "Nigro", è rimasto ustionato in un incidente sul lavoro accaduto stamani nel reparto "Pla 2" (produzione lamiere) dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.
Secondo una prima ricostruzione di fonte sindacale, l'operaio stava tagliando con un cannello una passerella adiacente ad un fusto di sostanza diluente. Alcune scintille sono finite nel fusto provocando una fiammata che ha investito Perdonò al volto e in altre parti del corpo.

L'operaio ha riportato ustioni sul 25% del corpo ed è ricoverato con prognosi riservata nel Centro grandi ustioni di Brindisi. La sua vita, a quanto si è saputo, non sarebbe in pericolo.
Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa del gruppo Riva, l'operaio, dipendente di una ditta di appalto, stava lavorando nella zona "finitura lamiere" dove sono sistemati alcuni fusti di sostanza infiammabile la cui presenza è segnalata con appositi cartelli. Perdonò, insieme con altri compagni di lavoro, doveva smontare vecchie passerelle per montarne di nuove. Durante lo smontaggio di una passerella, eseguita utilizzando una lancia termica alimentata a gas, alcune scintille sono finite in un fusto di sostanza infiammabile provocando un principio d'incendio cui è seguita una fiammata che ha investito l'operaio prima alle gambe e poi in altre parti del corpo.

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