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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:12

Quando la droga è «cosa di famiglia»

Ad Altamura i Carabinieri hanno arrestato due conviventi dediti allo spaccio, mentre ad Andria la Guardia di Finanza ha fermato una donna e suo genero con simili accuse
ALTAMURA - Si erano da poco trasferiti nel centro storico di Altamura (in un claustro) ed avevano trasformato il nuovo appartamento, in un stabile all'interno di un cortiletto, in uno spaccio di sostanze stupefacenti con telecamere a circuito interno per controllare l'eventuale arrivo di investigatori e identificare gli acquirenti. In casa avevano 20 grammi di eroina suddivisi in 30 dosi.
Per questo due persone, Stefania Iurlaro, di 33 anni, già nota alle forze di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, e Leonardo Paulicelli, di 31, sono stati arrestati dai carabinieri. A quanto si è saputo, i due avevano posto una delle due telecamere all' ingresso della stradina, al termine della quale è l'appartamento, e l'altra sul portone d'ingresso e le avevano collegate a monitor che erano nella cucina. Nonostante questo sofisticato impianto, i carabinieri con uno stratagemma sono riusciti a farsi aprire dalla donna, sono entrati e hanno fatto una perquisizione dell'appartamento.

ARRESTATI E DENUNCIATI COMPONENTI FAMIGLIA AD ANDRIA
Una donna di 46 anni e suo genero di 37 (dei quali non sono stati resi noti i nomi) sono stati arrestati ad Andria da militari della Guardia di finanza per spaccio di sostanze stupefacenti e altri cinque componenti della famiglia, che al momento della perquisizione non erano in casa, denunciati per lo steso reato.
A quanto si è saputo, i militari avevano concentrato le indagini nel quartiere periferico San Valentino dove era stato segnalato un via vai di tossicodipendenti. Qui, in particolare, i militari avevano individuato un appartamento trasformato da un intero nucleo familiare in spaccio di stupefacenti con parole d'ordine che venivano utilizzate per chiedere la merce per citofono. All'arrivo delle fiamme gialle, la donna arrestata e suo genero hanno lanciato da una finestra un involucro con numerose dosi di cocaina e eroina che sono state poi recuperate. In casa - a quanto è stato reso noto - sono state sequestrate altri quantitativi di sostanze stupefacenti e materiale per confezionare le dosi.

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