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Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:55

Futuro di turismo nautico in Puglia. Ostilio: 18mila posti barca entro il 2010

E' quanto annunciato dall'assessore al Turismo della Regione Puglia nel corso di una conferenza stampa alla 46ma edizione del Salone Nautico di Genova
GENOVA - La creazione di una rete dei porti pugliesi per il turismo nautico, con un obiettivo per un totale di 18 mila posti barca entro il 2010, ed un potenziamento dei servizi a disposizione dei diportisti: è quanto annunciato stamani dall'assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostilio, nel corso di una conferenza stampa alla 46ma edizione del Salone Nautico di Genova.
«I posti barca esistenti - ha spiegato l'assessore - sono diecimila e quattromila sono in itinere. A questi ne vogliamo aggiungere entro il 2010 altri quattromila, per raggiungere il target di 18 mila». Ma oltre ad incrementare il numero dei posti barca si punta ad aumentare l'offerta degli spazi per le barche oltre i 12 metri, in modo da soddisfare la crescente domanda dei diportisti: su 10.339 posti totali infatti 9.528 sono per posti barca fino a 12 metri.
Secondo quanto spiegato, il miglioramento dell'offerta della portualità - sia in termini quantitativi che qualitativi - potrà consentire non solo di migliorare l'appeal dei porti turistici pugliesi verso una domanda extraregionale ma anche di razionalizzare il processo locale di occupazione dei posti barca. Risultati che saranno perseguiti in un'ottica di destagionalizzazione delle presenze e di valorizzazione delle risorse culturali e naturali del territorio pugliese.
L' incremento dei posti barca dovrebbe andare di pari passo con l'aumento dei marina. «Ci ispiriamo al modello della Grecia - ha proseguito l'assessore - puntiamo a creare tanti porti di dimensioni medio-piccole per coprire tutti gli 800 km di costa della Puglia. Attualmente le localizzazioni sono una ventina e noi pensiamo di poter raggiungere un obiettivo di trenta. Pensiamo di coprire tutto il Gargano ed il Salento, tutta la zona Adriatica da Manfredonia a Brindisi e pensiamo di implementare anche Taranto, sullo Ionio».
L'intenzione della Regione Puglia è quella di mettere in rete tutti i marina in modo da creare un sistema unico di gestione della rete della portualità tanto dei processi giuridico-amministrativi quanto quelli relativi al marketing strategico.

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