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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:22

Indebiti rimborsi IVA: 10 arresti a Bari

Le indagini della Guardia di Finanza hanno accertato che tre imprenditori, con la regia di due commercialisti e con l'appoggio di cinque compiacenti dipendenti dell'Amministrazione finanziaria, sarebbero riusciti a intascare rimborsi IVA (per 3 milioni di euro) emettendo fatture per operazioni inesistenti per oltre 16 milioni di euro. Ognuno di loro è stato colpito da ordinanza di custodia cautelare
BARI - Dieci persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza a Bari nell'ambito delle indagini su una maxitruffa ai danni dello Stato finalizzata ad ottenere indebiti rimborsi IVA. Si tratta di cinque dipendenti dell'Amministrazione finanziaria, 2 commercialisti e tre imprenditori, nei cui confronti sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Bari. Secondo le indagini dei militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, gli imprenditori coinvolti, grazie alla regia dei commercialisti, avrebbero emesso false fatture, per decine di migliaia di euro al fine di maturare, in sede di presentazione della dichiarazione fiscale, di cospicui crediti d'imposta. Su tali dichiarazioni, i pubblici funzionari preposti all'accertamento non avrebbero effettuato i necessari riscontri, agevolavando così l'indebito rimborso dell'IVA. Secondo quanto accertato dai militari, l'attività criminosa avrebbe permesso alle aziende coinvolte di richiedere e in parte di percepire falsi rimborsi IVA per un ammontare complessivo, finora accertato, di circa 3 milioni di euro, corrispondenti all'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 16 milioni di euro.

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