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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:12

Al via "La Habana Latina"

Fino all'8 ottobre prossimo Bari ospita una settimana di appuntamenti finalizzati a rafforzare gli scambi culturali tra la Puglia e Cuba. Previsto il concerto del jazzista Yasek Manzano
BARI - Da oggi fino all'8 ottobre prossimo Bari ospita "La Habana Latina", una settimana di appuntamenti finalizzati a rafforzare gli scambi culturali tra la nostra Regione e Cuba. Al centro della manifestazione dibattiti, mostre fotografiche, degustazioni, concerti e proiezioni cinematografiche utili a conoscere storia, identità e cultura di un'intera nazione.
Il cartellone delle iniziative prevede, tra l'altro, il concerto del jazzista Yasek Manzano, la presentazione del libro di Roberto Fumagalli "Cuba va" e una serie di incontri sul caffè, il rum e i sigari cubani.
Esperti della compagnia Habaguanex, la struttura che gestisce le attività commerciali di hotel e ristoranti, realizzeranno dimostrazioni dell'arte autoctona di preparare i cocktail e faranno degustare caffè creoli, e un torcitore di tabacco mosterà al pubblico la sua abilità.
La Habana Latina è organizzata dalla Cattedra di Storia e istituzioni dell'America (Scienze politiche), Federcultura di Confcooperative Puglia, Oficina dell'Historiador dell'Avana l'ente di controllo e gestione del centro storico della città - con il patrocinio dell'assessorato regionale al Mediterraneo e degli assessorati comunali alla Cultura e alle politiche giovanili.
L'iniziativa è stata presentata stamani dall'organizzatore Francesco Carlucci, dalla giornalista Magda Resik Aguirre direttrice di Habana Radio che presenterà domani, mercoledì e giovedì alle 18 a Scienze politiche tre incontri sul cinema cubano e dal fotografo Julio Larramendi che terrà una conferenza sulla storia della fotografia a Cuba e le cui foto saranno in mostra nel Museo storico civico. «L'iniziativa - ha spiegato Carlucci - fa seguito a "Puglia. Terra di pane e di olio" che si è svolta a Cuba nel dicembre scorso e ha rappresentato una vetrina per i nostri prodotti che miriamo a far conoscere sempre più».
La manifestazione ha detto ancora, nasce da una collaborazione con l'Oficina del Historiador che coordina scientificamente e tecnicamente la ricostruzione del centro storico: dietro c'è un preciso progetto culturale».
Dopo la presentazione dell'evento, Julio A. Portieles Fleites, direttore della cooperazione internazionale e del programma di sviluppo umano locale nella Oficina ha tenuto una conferenza per illustrare il modello di gestione messo in pratica nel centro storico.

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