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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:45

«In Libano un Parco della pace»

Con questa proposta - lanciata dal presidente della Regione Puglia, Vendola - si è conclusa a Bari la rassegna "Mediterre", dedicata ai Parchi naturali del Mediterraneo. Vi hanno partecipato 15 nazioni • Il ritiro dell'esercito israeliano
mediterre fiera dei parchi BARI - La proposta di istituzione di un Parco della Pace in Libano e la costituzione di un comitato promotore della Federazione dei Parchi del Mediterraneo: sono questi i due momenti salienti delle cinque giornate della quarta edizione di Mediterre, la Fiera dei parchi del Mediterraneo che si conclude oggi a Bari nel quartiere della Fiera del Levante.

Inaugurata dal ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, la Fiera ha visto ieri l'intervento del presidente della Camera, on. Fausto Bertinotti. All'iniziativa - promossa da Federparchi e dalla Regione Puglia - hanno partecipato, oltre all'Italia, 15 Paesi esteri, tra cui Israele, Libano, Palestina, con 31 Parchi in tutto, che hanno messo in mostra le peculiarità delle aree naturali protette dei Paesi dell'area del Mediterraneo.

Ospite d'onore di Mediterre 2006 è stata l'Algeria. A Mediterre e ai numerosi eventi musicali che hanno animato la manifestazione hanno partecipato decine di migliaia di persone.
Grande soddisfazione da parte del presidente di Federparchi, Matteo Fusilli: «In nessuna edizione precedente - ha sottolineato - vi è stata una così larga partecipazione di delegazioni straniere, 20, e di organizzazioni internazionali, tra cui Iucn, l'organizzazione mondiale delle aree protette». «Abbiamo la certezza - ha detto Fusilli - di aver contribuito a diffondere la sensibilità verso la natura e le aree protette».
«È un risultato certamente positivo - ha sostenuto oggi l'assessore regionale all'ambiente, Michele Losappio - per la qualità degli eventi, per il rapporto con la città e il territorio pugliese, per il contenuto dei dibattiti tutti molto partecipati, per gli eventi musicali, che hanno contribuito a costruire il senso del legame con la nostra identità mediterranea e per la presenza di tanti espositori in una vera e propria specializzata su parchi, natura e ambiente».

L'istituzione del parco della Pace in Libano rappresenta la proposta centrale della Fiera ed è stata fortemente sostenuta dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, secondo il quale «il parco è un modo di reagire allo scontro di civiltà producendo pratiche di incontro di civiltà. Un parco della pace in Libano in una zona di confine, lungo il fiume Litani, è davvero una proposta impossibile, appartiene all'ambito dell'utopia pura, se guardiamo alle cose come sono messe oggi. Ma se continuiamo nei nostri colloqui con gli amici libanesi, siriani, palestinesi, israeliani, se evitiamo di farci carico noi dei loro rancori e cerchiamo di accogliere le ragioni di ciascuno e di farle camminare in percorsi nuovi, ce la potremo fare».

Intanto è stato costituito ieri il Comitato promotore della Federazione dei Parchi del Mediterraneo, un organismo di tutela a livello internazionale che si occuperà di programmazione e di indirizzo nella gestione delle aree protette del bacino del Mediterraneo. Hanno dato adesione al Comitato le rappresentanze di autorità governative e di associazioni italiane, spagnole, palestinesi, israeliane, francesi e portoghesi. Potenziali firmatari (si attende l'adesione ufficiale nelle prossime ore) anche Slovenia, Croazia, Cipro, Turchia, Algeria e Albania.

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