Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 17:47

Maltempo - La Puglia conta i danni

Gravissime le ripercussioni subite dagli agricoltori. La giunta della Regione ha attivato le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità. In giornata traffico interrotto su strade e ferrovia
Maltempo BARI - Dopo i violenti nubifragi e le trombe d'aria che ieri hanno messo in ginocchio la Puglia centro- meridionale, con il passare delle ore la situazione sta tornando alla normalità e si cominciano a contare i danni che sarebbero ingentissimi, soprattutto per l'agricoltura. La Giunta regionale pugliese ha già attivato le procedure per chiedere lo stato di calamità naturale delle aree colpite.
La perturbazione - assicurano i meteorologi - lascerà definitivamente la Puglia domattina, e solo da allora si potrà tirare un sospiro di sollievo. Il maltempo ha provocato forti disagi anche nelle Marche dove è rimasto chiuso da ieri pomeriggio e fino alle 13 di oggi l'aeroporto "Sanzio" di Falconara che ha avuto la pista allagata.
Anche oggi, per alcune ore, la circolazione ferroviaria della tratta FS tra Bari e Lecce ha subito pesanti rallentamenti: da metà mattinata al primo pomeriggio si è svolta su un binario unico a causa di allagamenti sulla tratta tra San Vito dei Normanni e Ostuni, in provincia di Brindisi. Inevitabili i disagi per i passeggeri.
In Puglia i temporali hanno interessato maggiormente le province di Brindisi e Taranto. Allagamenti si sono verificati ad Ostuni, Fasano e Carovigno (Brindisi), dove la statale 379, nelle prime ore della giornata, è stata chiusa per alcune ore in entrambi i sensi di marcia per allagamenti: molti automobilisti hanno visto dalla strada fiumi d'acqua cadere dalle alture di Fasano e Carovigno. Gran parte delle precipitazioni si è riversata anche nelle campagne che sono letteralmente sott'acqua. Inoltre - si è saputo oggi - la tromba d'aria che si è abbattuta ieri a Brindisi e a Lecce ha colpito anche la Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi, provocando ingenti danni ad uno dei tre magazzini, un capannone tensostatico.
Nel Tarantino ha piovuto a dirotto per tutta la giornata: nel pomeriggio i vigili del fuoco hanno segnalato circa un metro di acqua e automobili in panne sulla provinciale che collega Grottaglie a San Marzano di San Giuseppe, sul versante orientale. Gli automobilisti in attesa dei soccorsi sono dovuti salire sui tetti delle loro vetture per evitare l'acqua.
A Bari l'unico problema di rilievo è stato rappresentato da una voragine che si è aperta stamattina in via Amendola, dove sono in corso lavori per la costruzione del maxi-store dell'Ikea. A causa della voragine, i Vigili urbani hanno chiuso per un paio di volte, e complessivamente per qualche ora, gli svincoli che dalla tangenziale portano in via Amendola, mandando in tilt il traffico sulla statale 100. La situazione si è risolta in tarda mattinata. Situazione di emergenza anche a Putignano e Conversano (Bari) dove sono ancora al lavoro le idrovore.
A Lecce, infine, la situazione si sta normalizzando e si cominciano a contare i numerosissimi ulivi e pini secolari abbattuti dalla furia del vento e i danni provocati a cartelloni divelti, pali della luce e della telefonia pericolanti, crolli di cornicioni, vetri rotti, villaggi turistici devastati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione