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Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:48

Pioggia e vento mettono in ginocchio la Puglia

A causa delle pessime condizioni meteo di oggi nel Salento, oltre ad un uomo in gravi condizioni per aver ricevuto sulla testa un grosso pezzo della tettoia del chiosco che gestisce a Ugento, sono rimasti feriti a Parabita un operaio e a San Pietro in Lama due ragazzi della scuola media • Allerta maltempo per le prossime 24 ore
BARI - Circolazione ferroviaria bloccata per ore sulla linea adriatica, 24 famiglie evacuate a scopo precauzionale da una «casa-parcheggio» di Lecce, e poi, quasi ovunque, alberi caduti, ulivi sradicati nelle campagne, cartelloni divelti lungo le strade, pali della luce e della telefonia pericolanti, crolli di cornicioni, vetri rotti, strade allagate e automobilisti soccorsi sui tetti delle loro auto: è praticamente in ginocchio la Puglia centro-meridionale dopo ore di pioggia torrenziale con violentissime raffiche di vento. La giunta regionale pugliese ha attivato le procedure per chiedere lo stato di calamità naturale delle aree colpite. I deputati pugliesi di Forza Italia hanno chiesto, per questo, che sia fatta subito una ricognizione dei danni.

A Torre Mozza, marina di Ugento, si registra anche un ferito in gravi condizioni: è il titolare di uno stabilimento balneare, colpito al capo dal tetto di un chiosco sradicato dal vento. Nella clinica dermatologica del policlinico di Bari la pioggia ha fatto cadere un controsoffitto.
Gravi difficoltà si sono registrate anche nel brindisino, specialmente a Francavilla Fontana, dove le strade si sono trasformate in fiumi in piena, e nel sud-est barese dove un elicottero dei vigili del fuoco ha soccorso famiglie in difficoltà che avevano trovato rifugio sui tetti delle loro case di campagna. Per diverse ore, fino al pomeriggio, è rimasta bloccata la linea ferroviaria adriatica delle Ferrovie dello Stato tra Bari e Lecce. L'interruzione ha riguardato la tratta tra Mola di Bari e Monopoli, a qualche decina di chilometri da Bari, per allagamenti sulla linea in vari punti, dovuti alle abbondantissime piogge che hanno allagato anche le strade provinciali: per questo le Fs non hanno messo a disposizione dei viaggiatori servizi sostitutivi con i bus.

Per quanto riguarda il Salento la situazione è critica ma sotto controllo grazie al lavoro dei vigili del fuoco e dell'unità di crisi della prefettura di Lecce. Nel capoluogo salentino, tra l'altro, è crollato il muro di cinta dell'ex Enel, oltre a tantissimi alberi, che hanno danneggiato non poche autovetture in sosta, cornicioni e balconi. Numerosi danni anche a diverse abitazioni con finestre rotte e persiane divelte, cadute di cornicioni e cassonetti dell'immondizia finiti sulle macchine in sosta. Fatti che hanno indotto il sindaco, Adriana Poli Bortone, ad attivarsi per ottenere la dichiarazione di pubblica calamità.

A causa delle pessime condizioni meteorologiche di oggi nel salento, oltre ad un uomo in gravi condizioni per aver ricevuto sulla testa un grosso pezzo della tettoia del chiosco che gestisce a Ugento, sono rimasti feriti a Parabita un operaio barese e a San Pietro in Lama due ragazzi della scuola media statale.
A Parabita l' operaio barese Luca Piscopo, di 33 anni, stava lavorando su un traliccio ed è precipitato al suolo a causa della rottura di una fune: ricoverato in ospedale, è in gravi condizioni. I due ragazzi della scuola media statale di San Pietro in Lama sono stati colpiti da vetri e infissi di finestre divelte: le loro ferite sono superficiali, giudicate guaribili in pochi giorni dai medici del pronto soccorso.
Ingenti danni sono stati registrati al Victor Village di Ugento: la struttura turistica è in gran parte inagibile. Divelto il bar della piazzetta centrale, completamente spazzato via il ristorante sulla spiaggia. Distrutte le cabine telefoniche e danneggiata dalla caduta degli alberi persino un'ambulanza della Croce Rossa in uso al Villaggio che, per fortuna, aveva chiuso i battenti due giorni fa.

Sempre nel Salento, ad Ugento è crollato il muro di cinta del campo sportivo ed è stata abbattuta l'impalcatura delle luminarie della festa patronale prevista per questa sera. Un palo della rete elettrica ha occupato la linea ferroviaria che collega Casarano a Matino. Per lo sradicamento di alberi, sulle strade provinciali che collegano Tricase ad Alessano e a Presicce la circolazione è stata particolarmente difficile. A Vernole si è avuto un crollo in un deposito di lampadari. A Castro il vento che ha reso pericolanti numerosi pali della corrente ha causato la mancanza dell'energia elettrica. Nell'intero Salento - secondo l'Enel - la perturbazione ha messo al buio fino a 70.000 clienti della società elettrica.

Nel sud-est barese ci sono stati pesanti allagamenti a Polignano a mare, Putignano e Conversano dove le strade sembravano fiumi in piena. Sulla vecchia statale 16, tra Cozze e Conversano, è crollato un viadotto; nella stessa zona un automobilista in difficoltà è stato soccorso dai vigili del fuoco con l'elicottero. Il velivolo ha soccorso anche alcune famiglie che si erano rifugiate sui tetti delle loro abitazioni. A Castellana Grotte un fulmine ha incenerito un gazebo nella piazza principale.
Per la Coldiretti i danni all'agricoltura in Puglia sono gravissimi.

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