Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:44

Le celebrazioni per San Pio

A San Giovanni Rotondo messe e processioni - per il 38° anniversario della morte del frate da Pietrelcina - con il cardinale Sean Patrick O'Malley, arcivescovo di Boston, con il ministro generale dei Cappuccini Mauro Jöhri e con il vescovo Domenico D'Ambrosio
San Giovanni Rotondo SAN GIOVANNI ROTONDO (Foggia) - Sono continuate stamane alle 11.30 con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Sean Patrick O'Malley, arcivescovo di Boston, cardinale cappuccino creato nel primo Concistoro di Papa Benedetto XVI, le celebrazioni a San Giovanni Rotondo per il 38° anniversario della morte di san Pio da Pietrelcina.
Sono state circa 30mila le persone che la notte scorsa hanno partecipato alla veglia con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal nuovo ministro generale dell'Ordine cappuccino, fr. Mauro Jöhri (svizzero), e la rievocazione del «beato transito di San Pio dalla terra al cielo».
Le celebrazioni nell'anniversario della morte di padre Pio anche quest'anno attirano fedeli da varie parti d'Italia e del mondo e durano alcuni giorni: il clou è proprio nella veglia che si svolge nella notte tra il 22 e il 23 settembre, dinanzi alla chiesa di san Pio, e che quest'anno ha avuto per tema di preghiera «Riconciliati per essere famiglia di Dio».
Oggi pomeriggio solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico D'Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo e delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio da Pietrelcina. Poi processione con la statua di San Pio, a conclusione delle celebrazioni per il «beato transito».
Tra i momenti caratterizzanti delle celebrazioni di quest'anno la liturgia penitenziale, con la confessione pubblica di rappresentanti di differenti categorie sociali, che si è tenuta ieri sera dinanzi al santuario.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione