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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:57

Gal DaunOfantino a «Mediterre»

Il Gruppo di Azione locale dell'area di Manfredonia, Trinitapoli, San Ferdinando e Zapponeta ammesso a finanziamento comunitario per 2.360.000 euro
Cooperazione internazionale per l'armonizzazione delle regole e lo sviluppo della complementarietà commerciale dei prodotti tipici. «Questo è l'obiettivo, questo è il metodo». E' lapidario il presidente del Gal Daunofantino Luca D'Errico nell'annunciare l'ammissione a finanziamento del Gruppo di Azione locale dell'area di Manfredonia, Trinitapoli, San Ferdinando e Zapponeta.

Il Gal DaunOfantino partecipa con gli altri Gruppi di Azione Locale pugliesi al bando comunitario sull'armonizzazione delle regole del comparto agroalimentare con il progetto di cooperazione interterritoriale e transnazionale finalizzato allo scambio di Know-how tra i paesi UE e i paesi del Mediterraneo per elaborare un codice di condotta comune per la salvaguardia ambientale, sicurezza alimentare e benessere animale.

Precorrendo le tematiche calde che saranno sviluppate di qui al 2010 relativamente alla creazione dell'area di libero scambio del Mediterraneo, i Gal pugliesi, guidati dal GAL Meridaunia, capofila, hanno articolato una proposta condivisa anche dai Paesi coinvolti, Turchia, Israele, Malta, Libano e Siria, articolata in quattro progetti che spaziano dalla realizzazione, potenziamento e ottimizzazione dei sistemi di rete e dei sistemi del partneriato locale, all'organizzazione extraterritoriale in grado di esaltare le specialità agricole con l'obiettivo dell'integrazione economica.

Un assaggio del progetto ci sarà in occasione di "Mediterre" la Fiera dei Parchi del Mediterraneo, in programma a Bari dal prossimo 27 Settembre al 1 Ottobre.

La forza conosciuta dalla Commissione Europea al progetto dei GAL pugliesi consiste nell'avere posto la 'qualità' come strumento per competere sul mercato alimentare applicando la normativa comunitaria esistente e adeguandola con le esigenze dei produttori in modo da disciplinare il mercato con regole condivise. «Non va tralasciato - spiega infatti Antonio Falcone, direttore del GAL DaunOfantino- che cooperare localmente migliora la competizione globale, motivo per cui il progetto LeaderMed mette al centro dell'intero sistema progettuale i Piani di Sviluppo locale .La prima armonizzazione del progetto si sviluppa proprio attraverso l'adattamento degli obiettivi macroeconomici alle peculiarità locali».

Per quanto riguarda l'area del DaunOfantino, caratterizzata da quattro comuni a forte vocazione agricola, infatti, il Piano di Sviluppo Locale prevede in iniziative finalizzate alla valorizzazione dei prodotti agricoli tradizionali, incentivando nel contempo la creazione di processi di filiera corta riconducibili al territorio e alla sua realtà storico culturale.

Sono previsti complessivamente dal piano 2.050.000 Euro per la realizzazione degli interventi nel settore agroalimentare e parte di questi fondi è destinata, per esempio, alla diminuzione della superficie produttiva destinata a prodotti alimentari industriali controbilanciata dalla valorizzazione di specie orticole - erbacee minori entrare in un mercato di qualità.
Altra quota prevede il finanziamento degli allevamenti tipici come la capra garganica e i cosiddetti minori come le lepri e i volatili sempre più richiesti nelle nicchie più remunerative del mercato.

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