Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:59

Napolitano a Lecce

Il presidente della Repubblica interessato alle nanotecnologie, il cui Centro di ricerca è il fiore dell'Università salentina • «C'è un Sud avanzato anche se sono pochissimi a parlarne»
LECCE - E' iniziata con soli 15 minuti di ritardo, la visita a Lecce del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il corteo presidenziale è giunto in piazza sant'Oronzo, patrono della città del barocco, pochi minuti dopo le ore 10. A piedi, il Capo dello Stato ha raggiunto la vicina sede della Prefettura, allocata nell'ex e antico monastero dei Celestini, che è anche sede della Provincia. Il sindaco Adriana Poli Bortone, il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino e il governatore Niki Vendola hanno accolto Napolitano in piazza, mentre in prefettura, gli onori di casa sono stati fatti dal prefetto Gianfranco Casilli. Dal palazzo del Governo, il presidente si è spostato in piazzetta Tancredi, in pieno centro storico, dove nell'ex convento dei Carmelitani, di recente restaurato, è la nuova sede del Rettorato. Accolto dal rettore Oronzo Limone, il presidente ha visitato il chiostro e tenuto poi un discorso. Napolitano è parso particolarmente interessato alle nanotecnologie, il cui Centro di ricerca è il fiore all'occhiello dell'Università salentina. Attorno alle 13, il Capo dello Stato farà ritorno in prefettura per il pranzo. Due ali di folla, con numerosissimi scolari e studenti, hanno salutato il passaggio dell'illustre ospite, che in serata sarà a Galatina, ospite della sindaca Sandra Antonica, per visitare la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, e poi levarsi in volo per la Capitale, dal vicino aeroporto militare di Lecce-Galatina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione