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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:24

Al via Mediterre, fiera dei Parchi mediterranei

In programma alla Fiera del Levante dal prossimo 27 settembre al primo ottobre. L'assessore regionale pugliese all'Ecologia, Michele Losappio: si parlerà di ambiente in genere
BARI - «La nostra tesi è che ambiente, cultura, solidarietà e pace siano valori tra loro legati. Non è strano quindi parlare di parchi e aree naturali tra gli scaffali di una libreri». Così l'assessore regionale pugliese all'Ecologia, Michele Losappio, ha spiegato le ragioni della presentazione da Feltrinelli di Mediterre, la fiera dei Parchi del Mediterraneo, in programma alla Fiera del Levante dal 27 settembre al primo ottobre. All'incontro hanno partecipato il sociologo Franco Chiarello, l'economista Gianfranco Viesti, e la coordinatrice di Mediterre, Roberta De Iulio. «Abbiamo investito molto su questa manifestazione promossa da Regione e Federparchi - ha spiegato Losappio - perchè da iniziativa di un singolo assessorato vede ora il coinvolgimento di cinque assessorati: Ecologia, Beni Culturali, Risorse agroalimentari, Turismo e Mediterraneo». Non si parlerà solo di parchi - ha precisato Losappio - «ma di ambiente in genere e tra le iniziative è prevista la stipula di una convenzione con il Conai sul riciclo dei rifiuti. Il presidente Vendola sarà con noi praticamente ogni giorno. Saranno presenti i ministri Paolo De Castro e Alfonso Pecoraro Scanio, il sottosegretario Laura Marchetti e il presidente della Camera Fausto Bertinotti prenderà parte a una sessione straordinaria: un motivo di prestigio per una città del Mezzogiorno». Chiarello, che è commissario Apt della provincia di Bari ha sottolineato che «al sud e in Puglia si sta facendo strada l'idea che parchi e aree protette in genere non siano estranei allo sviluppo; anzi invitano a riconsiderare il tema dello sviluppo alla luce del rapporto tra economia ed ecologia. Sembrerebbe paternalistico dire agli altri di salvaguardare il territorio se si svincolasse questo discorso da un ragionamento più complessivo su un modello di sviluppo che il Mediterraneo può far proprio». Parlare di aree protette - ha aggiunto - «vuol dire parlare non solo di risorse naturali ma anche di un enorme patrimonio culturale che fa parte dell'ambiente mediterraneo». «Quello della ricerca e delle tecnologie ambientali ' ha aggiunto Viesti, presidente dell'Arti, l'agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione ' è un settore fondamentale che va sviluppato insieme con la conservazione, tipica dei parchi. Questo può essere un elemento importantissimo per un futuro della regione a maggiore intensità di conoscenzà.
Viesti ha poi ricordato che l'Arti, tra le attività di promozione della ricerca in Puglia organizza, in collaborazione con l'Unione europea, la notte dei ricercatori europei che si terrà il 22 settembre a Lecce, Foggia e Bari. «Vogliamo avvicinare i giovani alla ricerca che già si fa in Puglia con laboratori aperti, dimostrazioni scientifiche, incontri ed eventi musicali e teatrali. Non è moltissimo quello che c'è nella nostra regione, ma ci sono esempi di eccellenza che è importante che vengano conosciuti».

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