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Martedì 26 Settembre 2017 | 14:59

«L'Ue accelera i processi di democratizzazione»

Così il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, alla giornata del Montenegro che ha concluso la tre giorni dedicata ai Balcani alla Fiera del Levante di Bari
BARI - L' Europa è «l'orizzonte che accelera i processi di democrazia e stabilizzazione dell'aera balcanica perciò bisogna essere lungimiranti e saper costruire un Mediterraneo di benessere, convivialità e convivenza». Lo ha detto il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, alla giornata del Montenegro che ha concluso oggi la tre giorni dedicata ai Balcani alla Fiera del Levante di Bari.
«Alla luce del discorso del presidente del Consiglio Prodi - ha fatto notare Vendola - siamo sempre più nella prospettiva di un processo europeo che raccoglie il prezioso contributo che può venire dall'area balcanica; prospettiva confermata oggi, non come opzione generale, ma come forte prospettiva nel compimento del processo europeo, dal ministro degli esteri D'Alema che ha anche rimesso in pista quel 'Corridoio 8' per cui non abbiamo mai smesso di lottare». «L'Europa - ha detto ancora Vendola - può esorcizzare eventuali fantasmi e desideri di autarchia nei Balcani e ragionare in termini di storia e radici comuni, così come con la modestia delle nostre forze continueremo a fare noi dalla Puglia».
«Il Montenegro di oggi per la prima volta in Fiera da Stato sovrano ed indipendente - ha commentato il ministro degli esteri del Montenegro, Miodrgag Vlahovic - conferma la sua volontà ed il suo interesse strategico ad essere un Paese europeo. La via sarà lunga, faticosa, con ostacoli ma faremo il nostro dovere per creare opportunità, capacità istituzionali, legislazione, sempre orientati ad essere nella famiglia europea». «Con questa prospettiva - ha sottolineato il ministro - a settembre speriamo di partecipare al summit della Nato come membri per la pace; e sul versante economico ci auguriamo si concretizzi l'idea di ripristinare il forum degli imprenditori montenegrini per dare ancor più opportunità alle imprese italiane e pugliesi di essere presenti sul nostro territorio».
«Con il Montenegro - ha ricordato l'assessore al mediterraneo, Silvia Godelli - ci sono già accordi di collaborazione che riguardano in particolare la messa in rete dei porti di Bar e Durazzo (in Albania, ndr) con Bari e Brindisi per potenziare ed integrare un sistema di trasporto merci e persone con l'intero Mezzogiorno d'Italia. C'e poi un pacchetto di temi che vanno dai beni culturali al turismo ai rapporti tra ricerca scientifica e territorio. E, soprattutto, c'è una visione di futuri intrecciati dentro una prospettiva di dialogo interno ai Paesi balcanici e tra questi e la Puglia».

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