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Venerdì 22 Settembre 2017 | 09:50

Rigassificatore - «Da Prodi nessuna risposta»

Così il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti nel corso dell'odierna seduta del Consiglio comunale nell'ambito della quale tornato sulla vicenda della costruzione dell'impianto
BRINDISI - «Quando abbiamo appreso della costituzione di una cabina di regia, non ci aspettavamo di certo la definizione del problema-Brindisi, ma quanto meno avremmo voluto ricevere una risposta in merito al fatto che solo per la nostra città non occorre una valutazione di impatto ambientale. Ed invece niente. Così come è caduto nel vuoto l'invito che il presidente della Regione Vendola ha rivolto al presidente del Consiglio Prodi, nel corso della cerimonia inaugurale della Fiera del Levante, affinchè il Governo dica una parola chiara su Brindisi». E' tornato sulla vicenda della costruzione del rigassificatore il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti nel corso dell'odierna seduta del Consiglio comunale.
Il primo cittadino ha ripercorso gli avvenimenti delle ultime settimane, partendo dalla convocazione di un incontro a Roma, agli inizi di agosto, durante il quale i rappresentanti del Governo assunsero degli impegni rispetto, è scritto in una nota «ai quali si attendono ancora oggi dei riscontri oggettivi». Mennitti ha poi ricordato che l'intesa tra Comune, Provincia e Regione su questo argomento funziona perfettamente, «perchè esiste una posizione comune».
Quanto ai rapporti con la società Brindisi Lng, che ha iniziato i lavori di costruzione dell'impianto, sia in mare che a terra, il primo cittadino ha affermato di aver incontrato i suoi dirigenti, ma di non aver capito «cosa vogliono, visto che non si spostano di un centimetro dalla loro posizione. Un motivo in più perchè anche noi non ci spostiamo di un centimetro dalla nostra posizione. Il nostro dovere - ha aggiunto - è di combattere fino in fondo questa battaglia, anche perchè la "città che vogliamo" non la potremo ottenere se ci sarà quel rigassificatore».
Mennitti, infine, ha fatto riferimento agli sforzi che si stanno compiendo per disegnare la Brindisi del futuro, a partire dal Sistema urbano portuale, dalla riqualificazione di numerosi rioni cittadini, dagli interventi per lo sviluppo della logistica e dei trasporti e dalle iniziative per favorire lo sviluppo turistico. Quanto alla pianificazione strategica per i fondi strutturali 2007-2013, si conta di rafforzare l'idea di "Città d'acqua" attraverso il completamento del Lungomare e la riqualificazione di un trattato di costa che parte dal porto turistico "Marina di Brindisi".
«In tutto questo grande sforzo - ha concluso Mennitti - non lesineremo investimenti relativi alla "società della conoscenza". Proporremo per Brindisi - ha spiegato Mennitti - la costituzione di un Centro di ricerca regionale sulle fonti sostenibili, alternative e rinnovabili di energia». Subito dopo le comunicazioni del primo cittadino, i capigruppo consiliari si sono riuniti ed hanno deciso di non dar corso ad un dibattito consiliare su questo argomento, riservandosi di convocare, eventualmente, una seduta monotematica in presenza di sostanziali novità.

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