Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:41

A Foggia per lavorare, stuprate due polacche

Le donne hanno 22 e 23 anni. Una è stata violentata nel cortile di una scuola abbandonata e l'altra in un vagone della stazione ferroviaria da due africani. L'ivoriano Mouhamedi Diabx, di 32 anni, è stato arrestato il flagranza. L'altro è riuscito a fuggire. Tutti fanno parte di gruppi di extracomunitari giunti in Puglia per lavorare nelle campagne
FOGGIA - Due ragazze polacche di 22 e 23 anni sono state violentate a Foggia, una nel cortile di una scuola abbandonata e l'altra in un vagone della stazione ferroviaria da due extracomunitari africani: uno solo dei due uomini, un ivoriano, è stato successivamente identificato e arrestato dai carabinieri, l'altro è tuttora ricercato. Tutta la vicenda è avvenuta nell'ambito dei gruppi di extracomunitari che bivaccano in luoghi vari della città quando non sono impegnati nei lavori nelle campagne per i quali sono stati attirati nel Foggiano.
Secondo una ricostruzione dell' accaduto fatta dagli investigatori, le due giovani donne polacche sono state attirate con un inganno in una scuola abbandonata di viale Fortore dai due africani, che hanno offerto loro numerosi bicchieri di alcol. Nel corso della serata, l'ivoriano, dopo aver sistemato un materasso fuori al cortile della scuola abbandonata, ha violentato una delle due ragazze alla presenza di alcuni connazionali e senza preoccuparsi che la scena potesse essere vista dai residenti della zona: la scuola, infatti, si trova a ridosso di alcuni edifici residenziali.
Tra coloro che hanno assistito alla violenza sessuale due cittadini romeni che hanno avvisato i carabinieri: questi, giunti poco dopo, hanno sorpreso Mouhamedi Diabx di 32 anni, che stava ancora violentando la giovane donna e lo hanno arrestato. All'arrivo dei militari, è fuggito il marocchino che aveva invitato le ragazze insieme con l' ivoriano, mentre altri extracomunitari hanno cercato di aggredire gli investigatori: tra loro un marocchino di 24 anni, che è stato a sua volta arrestato con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Nel frattempo l'altra giovane polacca, con l'aiuto di un altro marocchino, era riuscita a fuggire e a raggiungere un vagone della stazione ferroviaria di Foggia dove però un altro uomo, anche lui - a quanto si è saputo - africano, l' ha a sua volta violentata ed è poi fuggito. Indagini sono state avviate per identificarlo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione