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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:03

Antiparassitario all'aceto a San Severo

La ricerca è portata avanti dal Cnr in collaborazione con l'Università di Foggia e la sperimentazione effettuata in aziende di San Severo, Campania e Lazio
ROMA - Molto presto per le piante, insetti ed erbacce saranno solo un lontano ricordo. La panacea potrebbe essere un aceto spray multiuso in grado di proteggerle e di combattere parassiti e batteri. A renderlo noto sono i ricercatori dell'Istituto di chimica e tecnologie dei polimeri del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) di Pozzuoli che stanno sperimentando un materiale a basso costo, perfettamente ecologico che si ricava dagli scarti dell'aceto.
Il materiale innovativo è realizzato in collaborazione con aziende leader del settore nell'ambito di un programma del Cesvitec, Centro per la promozione e lo sviluppo tecnologico delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. I primi esperimenti si stanno effettuando in collaborazione con alcuni florovivaisti della Campania e del Lazio e con un'azienda viti-vinicola di San Severo collegata all'università di Foggia.
«E' una soluzione spray di colore scuro - precisano i ricercatori - formata da granuli di decine di micron di spessore, dispersi in una resina biodegradabile, che può formare una pellicola di protezione su varie superfici».
Per Mario Malinconico, ricercatore del Cnr e coordinatore del progetto presto l'aceto avrà impieghi alternativi a quello agro-alimentare: «Alcune resine naturali - dice - sono solubili nell'aceto e non nell'acqua ed hanno attività antibatterica e con queste soluzioni pellicolanti possono essere spruzzate superfici da disinfettare».

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