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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:50

«Andria a rischio guerra malavitosa»

Appello del sindaco della città della provincia di Bari, Vincenzo Zaccaro, all'indomani delle 2 sparatorie che si sono succedute a distanza di poche ore e che hanno lasciato 2 feriti
BARI - «Adesso basta, la situazione è diventata insostenibile e le risposte ricevute dalle istituzioni preposte alla tutela dell'ordine pubblico non mi sembrano affatto adeguate rispetto alla delicatezza della situazione». Così si esprime il sindaco di Andria, in provincia di Bari, Vincenzo Zaccaro, all'indomani dei due gravi episodi di criminalità che si sono verificati in città, con sparatorie che hanno colpito in successione due persone che, secondo gli inquirenti, sarebbero coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti.
«Ho partecipato a comitati provinciali per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico - ha detto il primo cittadino - nei quali mi era stato garantito un massiccio intervento, inteso ad affrontare energicamente l'eccezionalità della questione di Andria, ma allo stato il promesso rafforzamento di presenze sul territorio non ha sortito gli effetti auspicati. In quella sede - ha osservato Zaccaro - si era anche parlato, da parte dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia, di provvedimenti coercitivi imminenti per sconfiggere il dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, di cui allo stato non si ha notizia». «Mi è stato riferito - ha aggiunto - che sono state condotte complesse indagini da parte della Procura tranese e che tutto è stato inviato a Bari per competenza, ma qual è l'esito delle stesse investigazioni? Voglio ancora sperare che l'impegno di tutti sia elevato sul tema, ma registro una situazione che mi preoccupa fortemente e che rischia di provocare una vera e propria guerra malavitosa».

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