Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 05:48

Bari - Nel foyer del "Petruzzelli" mostra fotografica sugli Indiani d'America

In esposizione 60 immagini scattate da Edward Sheriff Curtis (1868-1952), provenienti dalla collezione Cardoso. Iniziativa del Consolato degli Stati Uniti d'America di Napoli, con il patrocinio del Comune di Bari. Si inaugura giovedì 7 settembre e rimarrà allestita fino al 29 settembre
Edward Curtis BARI - Giovedì 7 settembre alle 18.30, presso il foyer del Teatro Petruzzelli, si inaugura la mostra fotografica dal titolo: "Patrimonio sacro: Gli Indiani nordamericani nella fotografia di Edward S. Curtis" organizzata dal Consolato degli Stati Uniti d'America di Napoli e con il patrocinio del Comune di Bari.
La mostra resterà aperta fino al 29 settembre.

Attraverso l'occhio attento di Edward Sheriff Curtis (1868-1952), il Teatro Petruzzelli espone 60 immagini degli Indiani nordamericani realizzate dal grande fotografo statunitense che ha percorso per trent'anni gli Stati Uniti d'America ed ha raccolto in 20 volumi un patrimonio fotografico ed etnografico impareggiabile di oltre 40mila negativi e 10mila canti della trasmissione orale delle popolazioni indigene nordamericane. Quella di Curtis, che lui stesso definì «un sogno così grande che non riesco a vederlo tutto», fu un'impresa straordinaria che - nel fornire un contributo fondamentale al mondo dell'arte, della fotografia, dell'etnologia e dell'editoria - lo coinvolse in un'odissea personale, compromettendo la sua vita familiare, il suo benessere economico, la sua salute.

La mostra fotografica, unica nel suo genere, specificatamente commissionata dalla Missione Diplomatica degli Stati Uniti d'America in Italia, include 60 stampe fotografiche di qualità museale, pannelli didattici e riproduzioni incentrate sull'opera di Curtis e sul suo rapporto con gli Indiani Nordamericani, suoi contemporanei. Gran parte delle stampe sono riproduzioni di processi e tecniche rarissime utilizzati da Curtis per le sue immagini più note.

Tutte provengono dalla collezione personale di Christopher Cardozo, riconosciuto come il più grande esperto dell'opera e della vita di Edward S. Curtis, il cui personale archivio fotografico contiene più di 4.000 stampe originali del ricercatore / fotoreporter.

Suddivisa tra le aree del Sudovest, del Nordovest e delle Grandi Pianure, la mostra - che proprio al Teatro Petruzzelli conclude il suo tour italiano - propone intense scene di vita quotidiana, profondi ritratti, grandiosi paesaggi e momenti rituali di numerose popolazioni degli Stati Uniti, tra cui Hopi, Apache, Assiniboin, Blackfeet, Cheyenne o Comanche, illustrandone la straordinaria diversità e celebrandone la storia, la dignità e la bellezza.

Significativa è la lettera, inclusa nei pannelli didattici, che l'allora presidente degli Stati Uniti d'America Theodore Roosevelt scrisse a Curtis, esprimendogli il più profondo e sentito apprezzamento per la sua immane impresa che consegnava alla storia, perché le custodisse, la cultura e le tradizioni degli Indiani nordamericani.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione