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Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:58

Cerignola - Tentato omicidio fra i braccianti immigrati

Quattro cittadini stranieri - tre albanesi con regolare permesso di soggiorno e una cittadina bulgara, sprovvista di permesso di soggiorno - sono stati arrestati dai Carabinieri a Stornarella. Dopo una lite per l'affitto di un appartamento, un bulgaro è stato accoltellato alla pancia • Il Prefetto convoca il Comitato per l'ordine pubblico
extracomunitario immigrazione agricoltura CERIGNOLA (Foggia) - Quattro cittadini stranieri - tre albanesi con regolare permesso di soggiorno e una cittadina bulgara, sprovvista di permesso di soggiorno - sono stati arrestati dai Carabinieri di Cerignola con l'accusa di aver tentato di uccidere un cittadino bulgaro che al momento dell'aggressione si trovava in compagnia di due connazionali. L'episodio è avvenuto la scorsa notte, poco dopo la mezzanotte, a Stornarella, un centro agricolo a pochi chilometri da Cerignola, dove i sette cittadini stranieri coinvolti nell'episodio - i tre albanesi, la donna bulgara, il ferito bulgaro e i suoi due amici e connazionali - si trovano per la raccolta di pomodori nei campi agricoli del foggiano. Secondo una ricostruzione dell'episodio fatta dagli investigatori, poco prima dell'aggressione la cittadina bulgara si era rifiutata di corrispondere ai suoi connazionali la somma di 400 euro per l'affitto di un appartamento a Stornarella. Dopo una prima discussione, i bulgari si erano convinti che non era il caso di insistere e che probabilmente sarebbe stato meglio attendere tempi migliori. Ma la donna, che in un primo momento si era allontanata, è tornata dai tre connazionali accompagnata da tre cittadini albanesi, uno dei quali ha colpito con un coltello, ferendolo alla pancia, uno dei tre cittadini bulgari.
Il ferito è stato poi soccorso e trasportato nell'ospedale di Cerignola dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Nella notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e attualmente, anche se ancora in gravi condizioni, non è più in pericolo di morte. Subito dopo la segnalazione al 112, i Carabinieri hanno rintracciato i responsabili dell'aggressione: uno dei quattro, quando è stato bloccato, aveva ancora con sé l'arma utilizzata per l'accoltellamento del bulgaro. Le indagini sul tentativo di omicidio sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Foggia, Ludovico Vaccaro.

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