Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 02:28

«Senza Via niente Rigassificatore». Enti locali scrivono a Prodi

La Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Brindisi chiedono unitariamente e ufficialmente - a premier e ministri per lo Sviluppo economico e e dell'Ambiente - che sullo stabilimento di Brindisi si tenga la promessa convocazione della conferenza dei servizi e si proceda alla valutazione di impatto ambientale (da cui l'acronimo Via) «originariamente omessa»
BARI - La Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Brindisi chiedono unitariamente che sul rigassificatore di Brindisi si tenga la promessa convocazione della conferenza dei servizi e si proceda alla valutazione di impatto ambientale «originariamente omessa»: lo fanno con una lettera inviata al presidente del Consiglio, Romano Prodi, e ai ministri per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, e dell' Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio.
Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il presidente della Provincia, Michele Errico, e il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, ritengono «indispensabile», «a fronte delle recentissime iniziative governative che hanno specificatamente riguardato anche la realizzazione dell'impianto di rigassificazione nel porto di Brindisi, ribadire con la necessaria fermezza i punti fondamentali della posizione assunta dal governo regionale anche sulla base da un unanime indirizzo del Consiglio». La lettera, pertanto, prosegue ripercorrendo le tappe della complessa vicenda: «E' a voi noto - scrivono infatti - che, preso atto della esistenza di un'autorizzazione, si è posto il problema di una puntuale verifica della effettiva e compiuta legittimità dell'iter procedimentale a suo tempo esperito, con particolare ed espresso riferimento alla mancata effettuazione della valutazione di impatto ambientale non solo per le componenti impiantistiche dell'intervento, ma anche per le opere incidenti sulla struttura del porto». «Ed è quella della valutazione di impatto ambientale - si evidenzia - la fase procedimentale nella quale vengono previsti o disciplinati i momenti di partecipazione anche dei cittadini e delle loro associazioni al procedimento autorizzativo». Un problema, questo, «attualmente oggetto da parte della Comunità Europea» per una «possibile procedura di infrazione comunitaria». Si evidenzia, inoltre, che «il giudice amministrativo, investito della questione, non ha affatto affermato la legittimità dell'autorizzazione, ma ha solo dichiarato l'esclusiva competenza del Ministero che ha formalmente adottato l'atto ad eventualmente attivare una procedura di autotutela; peraltro sottolineando come, attesa la delicatezza della questione, almeno una verifica della sussistenza o meno delle condizioni per tale iniziativa dovesse considerarsi, se non necessaria, certamente opportuna».
Si ricorda inoltre che la Regione, d'intesa con gli Enti locali, ha formalmente richiesto che si procedesse alla convocazione della conferenza di servizi per procedere «se non alla revoca dell'autorizzazione, almeno alla effettuazione ora della valutazione di impatto ambientale originariamente omessa».
«E' ora indispensabile ed urgente - prosegue la lettera - dare seguito agli impegni assunti con la immediata convocazione della riunione, perchè vengano assunte le determinazioni finali, con conseguente assunzione delle relative responsabilità».
«Quella innanzi espressa - scrivono Vendola, Mennitti e Errico - è una posizione di carattere istituzionale, dalla quale riteniamo di non poter derogare: perchè attiene ai principi fondamentali che devono presiedere, in particolare dopo la riforma del titolo V della Costituzione, ad una corretta e leale collaborazione fra Stato e Regione ed Enti locali». E perchè - si conclude - «trova fondamento in una interpretazione necessariamente rigorosa della disciplina comunitaria faticosamente costruita a tutela di interessi fondamentali ed irrinunciabili quale certamente è quello ad una gestione compatibile e condivisa del territorio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione