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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:02

L'Ilva di Taranto revoca i tre licenziamenti

L'ha annunciato il presidente della Regione Puglia. Proprio oggi il giudice del lavoro aveva respinto il ricorso avverso al licenziamento presentato dai sindacati
BARI - L'Ilva ha annunciato che revocherà il licenziamento di tre operai sui quali stamani si era pronunciato anche il giudice del lavoro di Taranto che aveva respinto il ricorso presentato dai sindacati contro il provvedimento. A dare l'annuncio il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al termine di un incontro con il direttore delle risorse umane del gruppo Riva, Pietro De Biasi, e con il responsabile relazione esterne, Girolamo Archinà.
«Abbiamo chiesto con molta passione all'Ilva - ha detto Vendola - di compiere un gesto politico molto forte nei confronti dei 15mila lavoratori, dei sindacati e della città di Taranto. Abbiamo chiesto di revocare i tre licenziamenti affinchè questo potesse essere di auspicio a inaugurare una stagione nuova. L'Ilva ha acconsentito a questa richiesta».

ILVA: SEMPRE DISPOSTI AL DIALOGO SE COSTRUTTIVO
«L'esito di questo incontro dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che l'Ilva è sempre disponibile e aperta al dialogo ove, come oggi, ci siano le condizioni di farlo in modo costruttivo». E' quanto dichiara il responsabile delle relazioni industriali del gruppo Riva, Pietro De Biasi, in una nota diffusa in serata dall'ufficio stampa del gruppo dopo l'incontro avuto a Bari col presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sfociato nel reintegro dei tre operai licenziati il 9 agosto scorso.
«Siamo giunti a questa decisione - sottolinea De Biasi - anche grazie alle sollecitazioni pervenuteci dal presidente della Regione Vendola e dal presidente della Provincia (di Taranto, ndr) Gianni Florido, ai quali riconosciamo il merito di aver saputo dialogare con noi in modo costruttivo intervenendo in una situazione che stava assumendo toni a dir poco incomprensibili».

SINDACATI: SODDISFAZIONE PER REVOCA LICENZIAMENTI
In un comunicato congiunto, le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm «prendono atto con soddisfazione della revoca dei licenziamenti e della reintegrazione del posto di lavoro». Il riferimento è ai tre operai licenziati dall'Ilva per troppe assenze per infortunio e della decisione odierna dell'azienda di reintegrarli, dopo aver ottenuto ragione dinanzi al giudice del lavoro di Taranto. Nella stessa nota i sindacati dei metalmeccanici sostengono di non condividere «le motivazioni del provvedimento emesso dal giudice, che sembrano affermare il principio in forza del quale i lavoratori già esposti ai rischi dell'ambiente di lavoro, carente della necessaria sicurezza, sono assogettabili ad una valutazione discrezionale da parte del datore di lavoro in ordine alla propria capacità professionale». Nel confermare le iniziative in stabilimento sui problemi della sicurezza, i sindacati ribadiscono anche «il ritiro delle delegazioni sindacali sino a quando non saranno ripristinate le corrette relazioni sindacali e una reale soluzione inerente al problema della sicurezza sul lavoro».

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