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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:01

Libano, salpa la squadra navale

La portaerei Garibaldi e la corvetta Fenice hanno lasciato Taranto. Le due unità anfibie della Marina Militare, San Giusto e San Giorgio, sono partite da Brindisi. Mentre nave San Marco proviene da Venezia dove ha imbarcato i Lagunari. Si riuniranno al largo delle coste pugliesi e martedì partiranno per il Libano
ROMA - Sono salpate, rispettivamente, da Brindisi e Taranto le due navi anfibie San Giorgio e San Giusto e la portaerei Garibaldi. Questa ha mollato gli ormeggi alle 9 di stamani dalla banchina Chiapparo della nuova base navale. Anche le altre due navi, che erano nella base di Brindisi, si sono poi dirette al largo delle acque pugliesi dove nelle prossime ore si ricongiungeranno con le altre che compongono il dispositivo navale italiano per la missione in Libano.

A bordo della Garibaldi, per quanto riguarda la Forza da Sbarco, è salito il colonnello Emilio Motolese, vicecomandante di Comforsbarc. Il colonnello Motolese, 47 anni, di Conversano (Bari) che dal 1989 al 1993 ha prestato servizio presso il battaglione San Marco della Marina, ha maturato varie esperienze in comandi multinazionali durante operazioni fuori area. E' stato impiegato nel 1999 nel Comando Afor (Allied Force) in Albania per l'operazione Allied Harbour nel 2000 in Kosovo con il reggimento San Marco. Nel 2001 era in Bosnia-Erzegovina presso il Comando Sfor di Sarajevo. Ha successivamente comandato il reggimento Lagunari Serenissima portando i suoi uomini in due operazioni fuori area: in Kosovo dal novembre 2002 al marzo 2003 e in Iraq da maggio a settembre 2004 nell'operazione Antica Babilonia 4.
L'incrociatore portaeromobili Garibaldi della Marina militare italiana, dopo aver mollato stamattina gli ormeggi dalla stazione navale si è diretto al largo, in attesa di congiungersi con le altre unità che faranno parte del contingente che domani partirà dalle acque pugliesi alla volta del Libano. L'incrociatore ospiterà il comando operativo della missione, diretta dall'ammiraglio di divisione Giuseppe De Giorgi.

Con la portaerei Garibaldi, al comando del capitano di vascello Carlo Massagli, ha mollato gli ormeggi da Taranto, secondo quanto si è appreso, anche la corvetta Fenice.
Anche questa unità della Marina Militare, appartenente al Comando forze da pattugliamento di Augusta, fa parte del dispositivo navale che domani partirà per la nuova missione in Libano. La corvetta Fenice è comandata dal capitano di fregata Giacomo Marullo Mascianisi.
Nave San Marco, invece, ridiscende l'Adriatico proveniente da Venezia con una compagnia di Lagunari.

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