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Martedì 19 Settembre 2017 | 21:01

Alla cattedrale di Trani s'arriva solo a piedi

Il Comune ha deliberato che Piazza Duomo e la zona del centro storico attorno alla chiesa romanica diverranno aree pedonali permanenti, vietati transito e fermata
BARI - Piazza Duomo e la zona del centro storico attorno alla splendida cattedrale romanica di Trani, in provincia di Bari, diventeranno aree pedonali permanenti. Lo ha deciso l'amministrazione comunale con una delibera di Giunta approvata questa mattina: divieto di circolazione e di fermata, quindi, su tutta la piazza antistante la cattedrale a partire dall'incrocio con vico Palazzo di Giustizia. Niente automobili anche in piazza Addazi e lungo via Archivio (dall'incrocio con via Porta Vassalla) e piazza Sacra Regia Udienza.
Il provvedimento non riguarderà i mezzi di servizio dell'Autorità Giudiziaria (vicino alla piazza si affaccia il Tribunale) e quelli delle forze dell'ordine. Questi ultimi potranno entrare nella parte antistante il Palazzo di Giustizia attraverso l'ingresso obbligatorio di piazza Re Manfredi e uscire da via Beltrani. Nessun divieto sarà imposto ai mezzi di pronto soccorso e a quelli di pubblica utilità. Anche la segnaletica stradale sarà ridisegnata: in via Arcivescovado sarà invertito il senso di marcia con direzione consentita da piazza Cesare Battisti a via Beltrani e obbligo di svolta a sinistra in direzione via Accademia dei Pellegrini. I veicoli provenienti da via Beltrani, una volta arrivati all'incrocio con via Accademia dei Pellegrini, saranno obbligati a svoltare a sinistra.
Il provvedimento approvato questa mattina ha già ricevuto il parere favorevole da parte del Tribunale e della Procura della Repubblica di Trani. La decisione di chiudere al traffico tutta l'area adiacente alla cattedrale è stata dettata dalla necessità di preservare l'integrità di uno dei monumenti noti in tutto il mondo e danneggiato poco più di un mese fa, da un grave atto di vandalismo: la parziale distruzione dei leoni in pietra della Cattedrale.
Ma ci sono state anche una serie di altre motivazioni che hanno spinto l'amministrazione comunale di Trani in questa direzione: il dissesto delle piazze del centro storico causato dall'intenso traffico veicolare; l'impossibilità di offrire ai tanti turisti presenti a Trani una vista realmente godibile dei monumenti cittadini a causa delle auto parcheggiate in piazza Duomo; la necessità di abbattere il livello di emissioni inquinanti, in particolare polveri sottili, che con il tempo si depositano sulle facciate della stessa cattedrale; l'opportunità di migliorare la vivibilità di turisti e cittadini tranesi.

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