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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:49

Mafia del Gargano, confiscate aziende

L'attività delle due ditte individuali e beni relativi saranno gestite da un amministratore giudiziario che opererà sotto il diretto controllo dell'autorità giudiziaria
BARI - I militari del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari hanno posto sotto sequestro due ditte individuali operanti nel settore edile (escavazione e movimento terra), unitamente a beni aziendali e personali (autovetture, autocarri, escavatori ed altri beni strumentali), nonchè tre terreni edificabili, nell'ambito delle indagini sulla cosiddetta «mafia del Gargano». Si tratta di un ulteriore intervento operato dalle «fiamme gialle» nei confronti di due persone riconducibili ad un noto sodalizio criminale, già tratte in arresto dalla Guardia di Finanza lo scorso giugno. Il provvedimento di sequestro, disposto dal gip presso il tribunale di Bari, Chiara Civitano, su richiesta del sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Domenico Seccia, rappresenta la fase conclusiva della indagini condotte nel settore delle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. La complessa attività di indagine, condotta attraverso accertamenti patrimoniali e bancari, e caratterizzata da una dettagliata analisi economica e finanziaria, ha permesso di individuare i beni ritenuti acquisiti con il profitto di attività criminose.
L'attività delle due ditte, nonchè l'utilizzazione dei rispettivi beni strumentali sequestrati, saranno d'ora in poi gestite da un amministratore giudiziario che opererà sotto il diretto controllo dell'autorità giudiziaria.

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