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Venerdì 22 Settembre 2017 | 02:57

Due operai muoiono in una cisterna

Il grave incidente sul lavoro presso lo stabilimento Oleifici italiani di Monopoli (Ba), stavano eseguendo una manutenzione. Grave operaio Ilva • Come un bollettino di guerra
MONOPOLI (BARI) - E' di due operai morti il bilancio dell'incidente sul lavoro avvenuto stamattina nello stabilimento Oleifici Italiani di Monopoli, nel sud barese. Le vittime sono Giuseppe Parisi, di 34 anni, e Beniamino Argentina, di 55, di Francavilla Fontana (Brindisi). Ad uccidere i due - secondo le prime ipotesi - potrebbero essere state le esalazioni provenienti da una fossa o da una cisterna dello stabilimento. I cadaveri si trovavano infatti in una cisterna nella quale gli operai stavano eseguendo lavori.
Le vittime erano dipendenti di una ditta individuale che si occupa di ristrutturazioni di immobili e stavano eseguendo lavori all'interno dello stabilimento oleario.
I corpi dei due operai sono stati recuperati dai vigili del fuoco dall'interno della grossa cisterna.
Sul posto sono al lavoro agenti del commissariato di polizia di Monopoli e carabinieri dei nuclei antisofisticazione e sanità (Nas), ispettorato del lavoro (Nil) e operativo ecologico (Noe). Sul luogo dell'incidente sta per giungere il pm di turno del Tribunale di Bari Lorenzo Nicastro.

GRAVE OPERAIO DELL'ILVA DI TARANTO
Un operaio in servizio nello stabilimento Ilva di Taranto, Vito Antonio Rafanelli, è rimasto gravemente ferito ieri mentre era impiegato nelle operazioni di cianfrinatura dell'impianto 'Tul 2'. L'uomo è rimasto schiacciato tra un tubo e un macchinario.
Nel darne notizia le segreterie, gli esecutivi e le Rsu di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil ricordano che «solo qualche anno fa la stessa macchina aveva originato due gravissimi infortuni: uno mortale presso il Tul 1 e uno gravissimo, che aveva causato l'amputazione di una gamba ad un lavoratore, nell'impianto Tul 2».

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