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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:55

Musica antica nel Brindisino con il Barocco Festival

La rassegna dedicata ad uno dei più importanti musicisti che la Scuola Musicale Napoletana, la Puglia e San Vito dei Normanni, abbia mai avuto: Leonardo Leo (1694-1744)
Si apre domenica 20 agosto a San Vito dei Normanni il Barocco Festival "Leonardo Leo", iniziativa che vuole porsi all'opinione pubblica come una delle migliori realtà musicali e culturali del Sud Italia. Il Festival di musica antica è dedicato ad uno dei più importanti musicisti che la Scuola Musicale Napoletana, la Puglia ed San Vito dei Normanni, abbia mai avuto: Leonardo Leo (1694-1744).

Musicista di caratura europea, capace di attrarre sulla sua musica l'attenzione di personaggi del calibro di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, che studiarono le sue opere; di insegnare contestualmente in due dei quattro conservatori napoletani; di annoverare tra i suoi alunni Pasquale Cafaro, Niccolò Jommelli e il barese Niccolò Piccini, in un periodo, quello settecentesco, in cui Napoli - capitale di un regno non solo politico ed economico ma anche culturale - era uno dei poli di riferimento europeo anche per la musica al pari di Parigi.

«L'intenzione è quella di superare le edizioni precedenti» dice il direttore artistico Cosimo Prontera. Lo sforzo è indirizzato a superarle in bellezza per la musica che si ascolterà, in produzioni originali, che si tradurrà nella presentazione di un Cd, e nell'altissima qualità degli studiosi e dei musicisti invitati.

Il Festival non poteva esimersi dall'onorare, nel 250° dalla nascita, il genio della musica Wolfgang Amadeus Mozart, dedicandogli un'intera serata con un concerto e con l'intervento del prof. Carli Ballola, massimo studioso italiano del grande salisburghese.

Si ascolteranno, durante tutto il Festival, circa 80 brani e si esibiranno 66 musicisti provenienti da ogni parte d'Italia. L'evento è organizzato dall'Amministrazione comunale di San Vito dei Normanni e dall'Amministrazione Provinciale di Brindisi.

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