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Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:59

A Ceglie Messapica festival arti visive

Il progetto a cura di Francesca Cavallo, è articolato in 4 sezioni, dal 18 agosto al 6 settembre, il tema cardine sarà la pelle, come organo sensoriale
CEGLIE MESSAPICA (Br) - E' la pelle, intesa come organo sensoriale attraverso cui conoscere la realtà e comunicarla, e come immagine doppiamente legata al contenuto il tema attorno al quale ruoterà la seconda edizione del Festival delle Arti Visive di Ceglie Messapica. La manifestazione, organizzata da «Libero accesso», avrà luogo dal 18 agosto al 6 settembre. Il progetto a cura di Francesca Cavallo, è articolato in 4 sezioni.

Geografie della Pelle è la sezione in cui si proporranno Letizia Battaglia, in collaborazione con FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma, Massimo Mastrorillo, Lina Pallotta, Ninni Romeo e Natalie Zwillinger. La sezione Progetti Site Specific vedrà come protagonisti di due esposizioni l'artista salentino Sandro Mele e Marco Bernardi. In Variazioni sul Tema, Elena Arzuffi, Rocco Dubbini, Mariana Ferratto, Brunella Longo, Eugenio Percossi e Corrado Sassi, svilupperanno dubbi e riflessioni sulla complessità del tema a pelle.

L'ultima sezione, intitolata Libero Accesso alla Fotografia, sarà dedicata alla selezione delle migliori fotografie realizzate nell'ambito del workshop Fotografare il Rito, organizzato lo scorso aprile.
Oltre alle esposizioni, ci saranno vari eventi collaterali che completeranno la trattazione del tema a pelle: un portfolio day, in collaborazione con Outside School, il 28 agosto; un workshop di tecniche antiche di stampa tenuto da Andrea Mosso; la presentazione al pubblico il 20 il 22 luglio di alcune delle più significative uscite editoriali rispettivamente di Lorenzo Castore e, a cura di Manuela Fugenzi, Brunella Longo e un incontro con Letizia Battaglia il 3 settembre, a cura di Augusto Pieroni.

La location scelta per l'occasione è l'ex convento dei Domenicani nel centro storico di Ceglie Messapica, struttura dall'architettura e dalla storia significative. «Libero Accesso» è un contenitore che opera sul piano della formazione e diffusione dei linguaggi culturali ed artistici della contemporaneità. L'associazione, composta da giovani professionisti, nasce dalla necessità di ampliare gli orizzonti di conoscenza ed esperienza attraverso la progettazione e produzione di eventi culturali con una particolare attenzione alle arti visive.

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