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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:36

In Puglia e Basilicata meno furti "storici"

Il bilancio del Nucleo tutela patrimonio culturale dei Carabinieri di Bari: trafugati in Puglia 30 oggetti di valore contro i 241 rubati in tutto il 2005, in Basilicata 8 rispetto ai 12 dell'anno scorso. Nelle due regioni, denunciate 31 persone
carabinieri BARI - Nel 2006 da musei, enti pubblici e non, chiese e abitazioni private, sono stati trafugati in Puglia 30 oggetti di valore contro i 241 rubati in tutto il 2005; in Basilicata quest'anno sono stati invece trafugati otto oggetti (12 nel 2005) e nel Molise 31 (contro i 3 dello scorso anno). Sono le cifre fornite dal Nucleo tutela patrimonio culturale dei Carabinieri di Bari, competente per le regioni Puglia, Basilicata e Molise.
In Puglia nel 2006 i Carabinieri hanno recuperato 189 reperti provenienti da scavi clandestini e cinque oggetti sacri, denunciando a piede libero 30 persone; in Basilicata, invece, sono stati recuperati 276 reperti provenienti da scavi clandestini e una persona è stata denunciata.
Nel consuntivo diffuso dall'Arma si evidenziano due operazioni.
La prima riguarda un traffico internazionale di reperti archeologici con base a San Giorgio Jonico (Taranto) e diramazioni a Roma, in Germania e in Francia. L'operazione ha portato al sequestro di 156 reperti archeologici, tra oggetti in ceramica o metallo e monete, e alla denuncia a piede libero di 13 persone per ricettazione e vendita di materiale falso di natura archeologica.
La seconda operazione, nell'aprile scorso, contro i mercanti d'arte ha portato al recupero di un dipinto olio su tavola raffigurante la "Deposizione di Cristo", risalente al '700, e un tempio in legno policromo dello stesso periodo, rubati in abitazioni private rispettivamente il 23 marzo 1996 ad Altamura (Bari) ed il 3 gennaio 2002 a Bari. Per questi episodi due persone sono state denunciate a piede libero.

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