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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:28

La «Passione» di Salieri al Festival della Valle d'Itria

In esecuzione l'8 agosto nella Basilica di San Martino, a Martina Franca. Il concerto sarà replicato il 9 nella Cattedrale di Brindisi e il 10 agosto in quella di Cerignola
TARANTO - Dopo la calorosa accoglienza ottenuta nella cattedrale di Bitonto, l'oratorio La Passione di Gesù Cristo di Antonio Salieri verrà eseguito domani alle 21 nella Basilica di San Martino a Martina Franca. Nell'anno mozartiano, il Festival della Valle d'Itria ha scelto di rendere omaggio ad Antonio Salieri, ricordato come modesto rivale del genio salisburghese ma in realtà musicista di grande professionalità e cultura, stimato da Metastasio e Giuseppe II, animatore infaticabile della vita musicale viennese di fine Settecento, nonchè eccezionale didatta, che ebbe come allievi Schubert e Beethoven. La Passione di Gesù Cristo è un'azione teatrale sacra scritta da Pietro Metastasio nel 1730 per il compositore Antonio Caldara, su commissione dell'imperatore austriaco Carlo VI. L'idea di scrivere un oratorio sulla passione di Cristo ricalca in qualche modo la tradizione delle passioni di area luterana (le più celebri sono quelle di Johann Sebastian Bach), ma con una teatralità tutta italiana.
Quando nel 1776 la «Società della libera arte musicale delle vedove e degli orfani» (un'associazione viennese che promuoveva concerti di beneficenza a favore delle vedove e degli orfani dei musicisti) incaricò il ventiseienne Antonio Salieri di mettere in musica il testo metastasiano, questi era un compositore in piena ascesa sulla scena musicale viennese. Il concerto sarà replicato il 9 agosto nella Cattedrale di Brindisi e il 10 agosto nella Cattedrale di Cerignola.
Interpreti: Rosa Sorice (Maddalena), Francesca De Giorgi (Giovanni), Nicola Amodio (Pietro), Michele Aurelio Bruno (Giuseppe d'Arimatea) Direttore: Giovanni Battista Rigon.

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