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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:47

Casa d'appuntamenti nel centro di Bari

Ogni cliente - anche notabili della città - avrebbe sborsato tra i 100 e i 300 euro per «prestazione» ad una 50enne barese che avrebbe fatto la maitresse e che è finita in manette
BARI - Si aggirava tra i 100 a 300 euro la cifra che ogni cliente avrebbe versato, per ogni incontro, ad una cinquantenne barese che avrebbe gestito una casa d'appuntamenti nel centro cittadino di Bari. I carabinieri di Bari hanno arrestato la donna per sfruttamento della prostituzione dopo aver fatto irruzione nel centralissimo appartamento, dove la maitresse avrebbe costretto a prostituirsi due colombiane con regolare permesso di soggiorno in Italia. Tra i clienti, secondo le prime indiscrezioni, ci sarebbero anche notabili della città. La donna avrebbe trattenuto circa il 50% dei proventi e sarebbe stata affiancata nella sua attività da un uomo di fiducia che avrebbe accolto le ragazze, al loro arrivo in città, con la promessa di un lavoro e ottimi guadagni. La tenutaria le avrebbe, quindi, ricevute e ospitate e successivamente fatte prostituire. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso per verificare la posizione di persone che potrebbero essere coinvolte nell'organizzazione e che avrebbero favorito l'ingresso delle ragazze nel giro della prostituzione barese.

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