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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:23

Murgia - Parte il piano strategico

La Regione Puglia ha approvato il progetto presentato dai Comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Santeramo in Colle. Via ad un finanziamento di 660.238,36 euro per valorizzare il territorio di confine con il Materano entro il 2013
Gravina di Puglia BARI - Via libera alla programmazione territoriale lungo il corridoio appulo-lucano di cerniera. La Regione Puglia ha approvato il Piano strategico «La Città Murgiana della qualità e del benessere» presentato da 4 Comuni della provincia di Bari: Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Santeramo in Colle, che è stato ammesso ai finanziamenti dell'apposito avviso pubblico. La segreteria tecnica del progetto è stata curata dall'agenzia locale di sviluppo Murgia Sviluppo.

La proposta «Città Murgiana» ha ottenuto 660.238,36 euro per gli interventi previsti nel Piano strategico e nel Piano urbano della mobilità. Soddisfazione è stata espressa dai sindaci Mario Stacca (Altamura), Rino Vendola (Gravina), Ignazio Di Mauro (Poggiorsini) e Vito Sante Zeverino (Santeramo), e dal presidente di Murgia Sviluppo, Remo Barbi.
Il Piano parte dal presupposto di superare le politiche economiche legate al peso specifico del salotto. Di qui la necessità che il territorio murgiano sia "accompagnato" nel suo processo di evoluzione verso uno sviluppo che, oltre alla presenza della filiera del mobile imbottito, punti anche alla valorizzazione della storia, delle tradizioni culturali, dei beni paesaggistici e ambientali, del rafforzamento della capacità e della struttura produttiva, della dotazione infrastrutturale dell'area in un'ottica di gestione mirata e sostenibile.
La proposta mira cioè a raggiungere una solidità in grado di poter attrarre investimenti pubblici e privati, con particolare riferimento al ciclo di programmazione 2007-2013.
Quattro gli assi strategici: supporto e promozione delle filiere produttive locali esistenti, sviluppo del turismo culturale, sostenibilità ambientale, mobilità efficace.

Per raggiungere gli obiettivi sono 12 le linee di intervento tra cui il rilancio dell'asse con la contigua Matera, il cui territorio ha molte analogie sociali ed economiche. Altre linee di intervento sono innovazione tecnologica e integrazione tra sistema della ricerca, dell'alta formazione e sistemi produttivi, valorizzazione dei caratteri paesaggistici e storici dell'area, marketing territoriale, promozione dell'internazionalizzazione delle imprese, incentivazione delle reti economiche locali, consolidamento dei flussi di esportazione, promozione di servizi produttivi specializzati, qualificazione e potenziamento dell'offerta turistica, sperimentazione di nuovi modelli gestionali innovativi nelle aree di nuovo insediamento produttivo, sviluppo della società dell'informazione, Piano della Mobilità Urbana.

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