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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:04

Il ministro Turco convoca Federfarma: le farmacie di Bari riaprono da sabato

Si apre uno spiraglio nel braccio di ferro della categoria contro il decreto Bersani che ha liberalizzato la vendita dei medicinali negli altri esercizi pubblici
ministro Livia turco ROMA - Il dialogo tra i farmacisti e governo dopo la terza serrata di stamane, può riprendere: il ministro della Salute Livia Turco ha convocato per le 19,30 la Federfarma al ministero. La decisione, possibile svolta nella vicenda, è giunta nel primo pomeriggio dopo una dichiarazione di disponibilità da parte del presidente di Federfarma Giorgio Siri ad essere convocato dal ministro Turco per presentare alcune proposte che non prevedono modifiche al decreto legge Bersani, e a sospendere la manifestazione di protesta in fase di avvio del confronto. Disponibilità "accolta" dal ministro, che in una dichiarazione aveva reso nota la convocazione di Federfarma sottolineando anche «il senso di responsabilità dei farmacisti italiani e della loro volontà di essere parte integrante del sistema sanitario nazionale».
Per quel che riguarda la serrata odierna, con le farmacie chiuse in molte regioni italiane, si è svolto stamane un corteo di professionisti che ha sfilato a Roma contro le liberalizzazioni; in cinquecento, oltre ai farmacisti, commercialisti, geologi, periti industriali e architetti si sono dati appuntamento al Colosseo per raggiungere piazza Santi Apostoli. Tensione nella piazza quando i manifestanti hanno trovato alcune decine di aderenti alla Cgil (lavoratori del cinema) che protestavano chiedendo nuove regole per il collocamento. Alla vista di alcune bandiere rosse i farmacisti presenti nel corteo hanno esposto uno striscione («Il liberismo uccide il popolo italiano») e hanno iniziato a inveire contro lo sparuto gruppo di aderenti alla Cgil. I più esagitati hanno strappato le bandiere: ne è nata una colluttazione fra tre o quattro militanti della Cgil e almeno una ventina di farmacisti. Sono volati spintoni, pugni e insulti finché non è intervenuta la Polizia.

BARI - «A seguito della disponibilità del Ministro a convocare Federfarma già da oggi, viene sospesa la chiusura delle farmacie a partire da domani mattina. Pertanto sabato 29 luglio e domenica 30 luglio resteranno aperte le farmacie normalmente di turno mentre da lunedì 31 luglio riapriranno regolarmente tutte le farmacie».
Lo comunica in una nota la Federfarma di Bari ricordando le proposte definite dal Consiglio di Presidenza di Federfarma da presentare al ministro della Salute contestuali alla disponibilità a sospendere la protesta delle farmacie in fase di avvio del confronto. Le proposte sono finalizzate «ad individuare il corretto ruolo della farmacia nell'immediato e in prospettiva da attuarsi mediante l'istituzione di un tavolo di confronto permanente con il Ministro della salute e possibilmente - continua la nota di Federfarma - con le Regioni, per individuare misure per rafforzare il ruolo delle farmacie nell'ambito del servizio sanitario nazionale attraverso la prossima stipula della convenzione farmaceutica, per garantire il sostegno alle piccole farmacie che possono essere messe in difficoltà dalle nuove norme e per valutare l'impatto delle norme contenute nel decreto legge Bersani».

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