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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 00:38

Operazione rilancio per Brindisi e Manfredonia

Il 2 agosto - ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Vendola, con gli assessori Frisullo e Barbieri - per la città salentina la sigla dell'accordo di programma quadro per risolvere la gravissima crisi industriale ed economica. Per il centro produttivo della Capitanata, Palazzo Chigi sblocca 90 milioni di euro del Contratto d'area
Manfredonia Dopo anni d'attesa verrà firmato mercoledì 2 agosto l'accordo di programma quadro per risolvere la gravissima crisi industriale ed economica dell'area di Brindisi. Il presidente della Regione Nichi Vendola, il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo e l'assessore al Lavoro Marco Barbieri comunicano che «dopo mesi di intenso lavoro, anche in collaborazione con l'amministrazione provinciale di Brindisi che è stata parte attiva nella vertenza, è stata perfezionata l'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico».

Ad oggi, sono state mobilitate risorse per 143 milioni di euro, con una previsione di 705 occupati, tra cui 171 reimpieghi di cassintegrati. L'intesa sarà siglata tra Regione, ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, Sviluppo Italia e Confindustria, che al momento hanno dato l'adesione alla bozza di documento, alla presenza del ministro Pierluigi Bersani. «Principalmente - spiegano i tre esponenti della Regione Puglia - si tratta di un accordo che riguarda i lavoratori dell'ex polo chimico, in particolare dalla ex Dow e dalla ex Evc. È un decisivo traguardo per cominciare a fronteggiare la crisi che ha coinvolto centinaia di lavoratori in cassa integrazione».
«È importante sottolineare - spiega l'assessore Barbieri - che l'accordo prevede quasi il doppio di investimenti rispetto a quelli previsti dalla prima bozza proposta dall'allora ministro Scajola, del precedente governo di centro destra, che la Regione decise di non sottoscrivere proprio per l'esiguità delle risorse mobilitate, che allora assommavano a circa 76 milioni di euro per 360 occupati di cui 107 ex cassintegrati».
Sviluppo Italia si occuperà della selezione dei progetti per gli investimenti: attualmente sono in campo proposte anche nei settori dell'aeronautica, dell'informatica, della chimica e della meccanica, utilizzando pure le risorse pubbliche già disponibili.
«È un annuncio che diamo con particolare soddisfazione - precisano Vendola, Frisullo e Barbieri - proprio perché si comincia a vedere la luce in fondo a un tunnel percorso per troppi anni».

Sempre per la Puglia nella sala Monumentale della Galleria Alberto Sordi di Largo Chigi a Roma è stato firmato il secondo modulo del terzo protocollo aggiuntivo del Contratto d'Area di Manfredonia. Presenti Francesco Boccia - capo del Dipartimento per lo sviluppo delle Economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani; i sindaci di Manfredonia, Mattinata e Monte S. Angelo; la Regione Puglia; la Provincia di Foggia; il consorzio Asi di Foggia; le organizzazioni sindacali e numerosi imprenditori.
«Con questa operazione - afferma Boccia - trasferiamo oltre 90 milioni di euro in favore di 47 nuove iniziative imprenditoriali nei settori di industria e servizi per un importo di 55 milioni di euro e nel settore del turismo per un totale di 37 milioni di euro. Assicureremo - continua Boccia - l'assunzione di 1200 addetti a fronte di un investimento complessivo tra pubblico e privato di quasi 200 milioni di euro».

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