Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:24

Mete turistiche - Puglia al 3° posto

Lo rivela una indagine di Federalberghi: nelle preferenze dei "vacanzieri" (500mila in più quest'anno) viene preceduta nella classifica (a pari merito con l'Emilia) da Sicilia (n° 1) e Toscana
Spiaggia, mare, ragazze in bikini ROMA - Per la prima volta dal settembre 2001 il movimento turistico registra una forte impennata. Gli albergatori vedono rosa per l'estate 2006: ai risultati più che confortanti della prima parte, si aggiungono previsioni non meno positive per i mesi di agosto e settembre. Lo rivela una indagine di Federalberghi, secondo la quale la Puglia, con l'Emilia Romagna, è al terzo posto nella classifica delle regioni preferite dai turisti. L'indagine, realizzata con il supporto tecnico dell'Istituto Dinamiche, è stata compiuta dal 17 al 20 luglio con interviste telefoniche ad un campione di 1.201 italiani maggiorenni.
Sono infatti il 49,5% (rispetto al 48,7% dell'estate 2005, per ben 500 mila unità in più) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze da giugno a settembre. Quest'anno si spenderanno in media 935 euro che determineranno un giro d'affari pari a 21,9 miliardi di Euro rispetto ai 19,6 miliardi di Euro del 2005 (+11,5%).

QUANTI IN VACANZA - È un assestamento al rialzo quello che si registra nelle vacanze degli italiani. Sono infatti il 49,5% (rispetto al 48,7% dell'estate scorsa, per ben 500 mila unità in più) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze da giugno a settembre.
In numeri assoluti significa che 23,5 milioni di italiani maggiorenni (rispetto ai 23 milioni del 2005) dichiarano di aver già fatto o di accingersi a fare vacanze in estate. Gli indecisi sono il 3,2%, equivalenti ad 1,5 milioni di persone, che potranno ulteriormente contribuire ad alimentare la crescita del fenomeno vacanziero.

IN AUMENTO ITALIANI CHE RINUNCIANO PER MOTIVI ECONOMICI - Coloro che sono rimasti a casa sono 22,4 milioni, rispetto ai 22,9 milioni dell'estate 2005. I motivi per i quali così tanti italiani non si sono mossi di casa, sono dovuti addirittura nel 44,2% dei casi a motivi economici (rispetto al 32,4% del 2005). Il 21,8% denuncia motivi familiari (rispetto al 17,4% del 2005) ed il 18,7% motivi di lavoro (rispetto al 19,1% del 2005).

SETTE ITALIANI SU 10 RESTANO NEL BEL PAESE - L'Italia si conferma la meta preferita dalla stragrande maggioranza degli italiani. Infatti 7 italiani su 10 rimarranno nei confini nazionali.

IN MEDIA 13 NOTTI FUORI CASA - La durata complessiva delle vacanze estive non registra cambiamenti rispetto al 2005 e si attesta sulle 13 notti fuori casa. La vacanza principale risulta anch'essa in linea con il 2005 e si ferma a 12 notti. Il che vuol dire che l'italiano che sta facendo vacanze in questo periodo estivo in media effettuerà un periodo continuativo attorno ai 12 giorni ed almeno un week end con un pernottamento fuori casa.

STESSO MARE MA SPIAGGIA DIVERSA - Si abbassa la soglia di fedeltà al luogo di vacanza rispetto al 2005. Il 38% degli italiani (rispetto al 40,4% del 2005) questa estate sta tornando nel medesimo luogo dove l anno scorso ha trascorso le proprie ferie estive. Il 60,8% (rispetto al 57,5% del 2005) ha invece deciso di cambiare destinazione. In pratica, 4 italiani su 10 sono abitudinari mentre 6 su 10 aspettano l'estate per scoprire nuove località e vivere nuove avventure.

VACANZE OLTRECONFINE PIÚ COSTOSE DEL 50% - Aumenta il giro d'affari del turismo estivo (spesa media a persona comprensiva di tutto). Si spenderanno in media 935 euro per un giro d'affari stimato a 21,9 miliardi di euro rispetto ai 19,6 del 2005 (+11,5%). Nel dettaglio, per la vacanza principale in Italia verranno spesi in media a persona 780 euro, pari a 65 euro al giorno. Per la vacanza oltreconfine la spesa media pro-capite si attesterà invece sui 1.220 euro, pari a 102 euro al giorno.

TUTTI AL MARE COME AL SOLITO (MA MOLTI NELLE ISOLE MINORI) Nella generalità dei casi la vacanza estiva degli italiani sarà in località marine. Il 71% preferisce la spiaggia (rispetto al 71,9% del 2005) con il dettaglio che vede il 62,1% che sceglie il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre ben il 9% (pari ad oltre 1,4 milioni di persone) si riversa nelle isole minori. Segue in classifica generale la montagna con il 13,4% delle preferenze, le località termali con il 4,9% e le località d'arte con il 2,7%.

I MESI PIÚ GETTONATI - Agosto continua a farla da padrone con il 59,7% del mercato rispetto al 61% del 2005. Segue luglio che sale al 19% di quest'anno rispetto al 16,7% del 2005. Quindi settembre raccoglie ben il 10,5% delle scelte rispetto al 9,5% del 2005. Chiude giugno che, condizionato fortemente dai Mondiali di Calcio in Germania, non ha brillato.

È LA SICILIA LA REGINA DELL'ESTATE 2006 - Con il 12,2% di preferenze della quota di mercato di italiani, l'isola è la regione preferita per le vacanze: distanzia di gran lunga la Toscana, con l'8,8%, seguita da Puglia ed Emilia-Romagna con l'8,5%, la Sardegna con il 7,5%, la Calabria con il 7,2% ed il Trentino Alto Adige e la Campania con il 5,3%.

EFFETTO MONDIALI PER GERMANIA, IN CALO CAPITALI EUROPEE - Il Paese organizzatore dei mondiali di Calcio ha visto crescere e di parecchio la quota di turisti-tifosi italiani tra il mese di giugno e di luglio. Si assiste ad un calo generalizzato delle grandi capitali europee (28,9% rispetto al 37,7% del 2005) e dei mari tropicali (24,8% rispetto al 34,2% del 2005) a beneficio del viaggio all'estero dettato da altri motivi, che ha visto interessati il 28,9% degli italiani rispetto al 12,1% del 2005.

ALBERGO LUOGO PRIVILEGIATO PER DORMIRE - Il 37,1% lo ha scelto rispetto al 34,7% del 2005. Seguono l'appartamento in affitto con il 13,3% (16,9% nel 2005), la casa di proprietà con l'11,3% (identico al 2005), la casa di parenti o amici con il 10,2% (9,3% nel 2005),il villaggio turistico con l'8,9% (10,5% nel 2005), il campeggio con l'8,9% (5,6% nel 2005), i residence con il 3,2% (4,3% nel 2005) e l'agriturismo con l'1,7% (1,1% nel 2005).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione