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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:49

Bari - Previsto dal 1° agosto il servizio di telecardiologia per gli anziani

È un'iniziativa dal Comune ed interesserà 4mila persone ultrasettantacinquenni, sole e con patologie gravi. Sarà attivo 24 ore su 24
Cuore - cardiologia BARI - È stata annunciata per il 1° agosto la partenza de "Il cuore di Bari", un progetto di telemedicina che consentirà agli operatori di medicina generale di compiere elettrocardiogrammi a distanza e teleconsulti cardiologici. L'iniziativa, promossa dal Comune di Bari, interesserà quattromila residenti anziani "fragili" (over 75 anni, soli e con patologie gravi) e soggetti disabili particolarmente esposti agli effetti delle alte temperature.
Il progetto sperimenta per la prima volta in Italia un sistema di teleassistenza alle "fasce deboli" attraverso la rete dei medici di medicina generale, che collaborano volontariamente.
Il servizio sarà attivo sempre - 24 ore su 24, sette giorni su sette - e porterà a una diagnosi cardiologica completa entro tre minuti. Una centrale di ascolto di telecardiologia remota, infatti, sarà sempre presidiata da un'equipe di cardiologi pronti in ogni momento a ricevere, decodificare analizzare e refertare i tracciati trasmessi attraverso un elettrocardiografo transtelefonico, il Cardiovox P12.
«Il progetto - ha detto il consigliere comunale Massimilano Vitale, con delega alla Protezione civile - rientra nell'ambito del Sistema allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute promosso dal dipartimento nazionale della protezione civile».
Per Daniele Amoruso, componente del tavolo tecnico del Comune in materia di ondate di calore, l'impiego della telecardiologia ha dimostrato la sua efficacia in altre occasioni. «Nel servizio di emergenza 118 della Regione Puglia - ha detto - sono state erogate oltre 33.000 prestazioni accorciando i tempi diagnostici e di ospedalizzazione e rendendo i ricoveri più appropriati. Sugli oltre ventimila ecg patologici c'erano 1653 casi di infarto, 3400 ischemie, 4230 aritmie importanti e 11522 patologie minori». La Puglia - ha ricordato - è stata la prima regione in Italia a dare questo servizio su tutte le ambulanze del 118.
Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha sottolineato che «le priorità dell'amministrazione sono l'assistenza sanitaria territoriale, le residenze sanitarie assistite e l'assistenza domiciliare». «Abbiamo dato la nostra disponibilità alla Regione - ha detto - a dar vita a una società mista che si occupi specificamente di questi aspetti, per trasformare in azienda del Comune questo sistema».
All'incontro ha partecipato anche Filippo Anelli, segretario regionale della Federazione italiana dei medici di Medicina generale.

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