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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:47

S. Severo mobilitata contro la centrale

Il sindaco della città dauna - alla guida di un gruppo di trenta persone - ha bloccato oggi l'avvio dei lavori preliminari dell'impianto per il turbogas in località Ratino. Trattative in serata
San Severo - Il sindaco Michele Santarelli SAN SEVERO (Foggia) - Il sindaco di San Severo, Michele Santarelli, alla guida di un gruppo di trenta persone ha bloccato oggi l'avvio dei lavori preliminari per la realizzazione di una centrale turbogas in località Ratino da parte della società Enplus.
Le ruspe della società Enplus, un consorzio di imprenditori lombardi che è subentrato alla società Mirant per la realizzazione della centrale che è osteggiata dalla popolazione, non hanno potuto raggiungere il luogo del cantiere. La società aveva annunciato per oggi l'inizio dei lavori avvalendosi dell'autorizzazione ministeriale, malgrado l'opposizione della popolazione che si è costituita in comitato. «L'autorizzazione - aveva fatto sapere ieri la Enplus - ci consente nel pieno diritto di dare inizio ai lavori preliminari di preparazione del sito della centrale». La società, comunque, si riserva di «il diritto di richiedere risarcimenti economici qualora si prospettassero eventuali blocchi pretestuosi dei lavori».
Subito dopo avere bloccato i lavori, il sindaco ha incontrato a Bari il presidente della Regione, Nichi Vendola, e l'assessore all'Ecologia, Michele Losappio, ai quali ha chiesto appoggio e che gli hanno assicurato di aver già chiesto al ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, la convocazione di un tavolo tecnico a livello nazionale per riesaminare l'autorizzazione che fu data alla Mirant per la costruzione della centrale.
A regime, la centrale termoelettrica dovrebbe dare lavoro ad una ventina di persone: sorgerà su un sito di circa 12 ettari, in località Ratino, a pochi chilometri dal centro abitato. Si tratta di una centrale di media potenza da circa 400 megawatt, con un basso impatto ambientale. In serata è prevista in Prefettura a Foggia un incontro nel quale il prefetto, Sandro Calvosa, tenterà una mediazione tra le parti.

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