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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 06:39

Ostuni, partorisce due gemelli a 51 anni

OSTUNI - Eccezionale parto gemellare, presso il reparto di Ostetricia dell’Ospedale civile della «Città bianca», dove la 51enne signora Cruccas-Mango (lei nativa di Potenza e lui della Sardegna) con fecondazione assistita. Dopo una gestazione complessa e delicatissima, hanno visto la luce due maschietti: Alessandro e Nilson. «Sono contentissima, sono al settimo cielo - ha detto la signora Cruccas -. In questo periodo in cui si sanità si parla quasi sempre per episodi spiacevoli, ci sono anche eventi positivi, frutto di efficienza, serietà, professionalità e capacità di parlare alle persone»
Ostuni, partorisce due gemelli a 51 anni
OSTUNI - Eccezionale parto gemellare, presso il reparto di Ostetricia dell’Ospedale civile della «Città bianca», dove la 51enne signora Cruccas-Mango (lei nativa di Potenza e lui della Sardegna) con fecondazione assistita eseguita dal dr. Antonello Cisaria. Dopo una gestazione complessa e delicatissima, hanno visto la luce due maschietti: Alessandro e Nilson. «Sono contentissima, sono al settimo cielo - ha detto la signora Cruccas e devo ringraziare il dr. Cisaria e l’intera equipe per la loro umanità e competenza. In questo periodo in cui si sanità si parla quasi sempre per episodi spiacevoli, ci sono anche eventi positivi, frutto di efficienza, serietà, professionalità e capacità di parlare alle persone».

Un percorso lungo e irto di ostacoli quello fatto dalla neo-mamma e dal neo-papà: «Io e mio marito - racconta la 51enne - siamo partiti due anni fa e dopo tante vicissitudini, siamo arrivati qui a Ostuni, dove lavoriamo. Per amicizie comuni, siamo arrivati al dr. Cisaria perché non era facile pensare di riuscire ad avere una gioia del genere: alla nostra età, non ci speravamo più».

E invece quella gioia è arrivata, dopo 9 mesi in cui la donna è stata seguita passo per passo (con due placente diverse e sacchi diversi).

«Tantissimi i momenti indimenticabili - ha sottolineato la signora - come quando facemmo le analisi e risultai incinta; poi quando alle ecografie, ho visto il faccino la prima volta ma ancora non sapevamo che erano due. Poi, al battito cardiaco, è venuto fuori che erano due».

È andato tutto bene e la gravidanza, sebbene a rischio, ha dato l’esito sperato.

«Non potevo muovermi tanto - ha concluso la felicissima signora - ho seguito le indicazioni del dr. Cisaria che è stato molto categorico nel vietarmi qualsiasi aumento di peso perché per un parto gemellare, un peso eccessivo sarebbe stato non dico pericoloso ma delicato. Sono stata tenuta costantemente sotto controllo per pressione, alimentazione, medicinali».

I 4 medici del reparto hanno finora eseguito 490 parti e sperano di raggiungere la soglia dei 500. [e. g.]

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