Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:10

A Santa Maria di Leuca affondata nave portoghese

Ha a bordo 6mila litri di gasolio e circa 100 litri di combustibile, ma i Vigili del fuoco e gli uomini della Capitaneria di porto l'hanno "messa in sicurezza" con un sistema di panne galleggianti, per prevenire l'eventuale inquinamento marino. Era stata trainata verso il porto giovedì, dopo aver preso fuoco a 2 miglia e mezzo dalla costa salentina. Secondo la Guardia costiera non esiste alcun pericolo
Nave affondata a Santa Maria di Leuca LECCE - È affondata nei pressi del porto di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, la nave portoghese "Cardigrae Serta" che ha preso fuoco ieri mattina a due miglia e mezzo dalla costa salentina.
L'imbarcazione aveva a bordo sette membri dell'equipaggio tutti croati e cinque passeggeri francesi, che si sono messi subito in salvo a bordo delle motovedette della Guardia Costiera. Ieri pomeriggio la nave è stata trascinata vicino al porto, nel tentativo di evitare l'affondamento mentre i Vigili del fuoco, accompagnati sui mezzi della Capitaneria, cominciavano a spegnere l'incendio. Ma nella notte la situazione ha cominciato a peggiorare e la nave a dare segnali di cedimento.
La "Cardigrae Serta" è stata circondata da un sistema di panne gommose galleggianti che dovrebbero impedire che l'eventuale sversamento di combustibile possa danneggiare le acque del porto. Nessun problema neanche per la navigazione.
Stamane alle 7,30 la nave ha cominciato ad affondare, adagiandosi su un lato, forse per una falla apertasi nella parte più nascosta e di cui i soccorritori non si sono accorti.
La Guardia Costiera assicura anche di aver messo in condizioni di sicurezza la nave per evitare fuoriuscita del gasolio (circa 6 mila litri) e dell'olio combustibile (circa 100 litri).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione