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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:29

Bosnia - I ragazzi di Barletta regalano 80 q.li di aiuti

Operazione umanitaria dei militari dell'82° Reggimento della Brigata Pinerolo, a favore di anziani e bambini, in un campo profughi e presso istituzioni di assistenza. Nell'ambito delle iniziative di supporto, 15 ammalati del Paese sono stati trasferiti in strutture mediche italiane • Il criminale di guerra Mladic è ancora latitante: vertice fra D'Alema ed il Procuratore Del Ponte
Barletta - Reggimento fanteria Torino SARAJEVO (Bosnia) - Circa 80 quintali di aiuti umanitari sono stati distribuiti negli ultimi giorni ad anziani e bambini dai militari del contingente italiano in Bosnia, in collaborazione con le associazioni "Servi Dei Poveri" e "Brandico".
Gli aiuti sono stati consegnati nella località di Nezuci presso un campo profughi, a Mededa, alla Chiesa di Novo Sarjevo, presso le Associazioni Cattolico-Croata di beneficenza e quelle delle famiglie di caduti a Starigrad e Novigrad.

La distribuzione è stata curata dall' 82° Reggimento fanteria Torino che ha sede a Barletta, comandato dal colonnello Gian Luca Giovannini, del Contingente nazionale in Bosnia-Herzegovina, che opera nel teatro balcanico dal 20 giugno ed ha già effettuato, attraverso la sua unità Cimic (Cooperazione militare - civile), diverse distribuzioni di aiuti umanitari. Il Reggimento in Puglia è inquadrato nella Brigata "Pinerolo".

Grazie alla costante opera del Contingente italiano è stata, inoltre, garantita assistenza sanitaria a persone bosniache, prevalentemente bambini, bisognose di cure e controlli medici che non possono essere effettuati in Bosnia (trattamento di cardiopatie, interventi per tumori e leucemie).
Fino ad oggi sono stati 15 i casi di persone bisognose di cure mediche, trasferite in Italia.

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