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Domenica 24 Settembre 2017 | 12:12

L'elicottero è scomparso

Continuano - ma per ora senza esito - le ricerche in mare Adriatico del Bell-222 che stava trasportando all'ospedale di Acquaviva delle Fonti (Bari) l'ex vicepremier dell'Albania Gramoz Pashko, 55 anni, con il figlio Ruben di 24 anni, un medico e tre componenti dell'equipaggio. Era decollato domenica sera da Tirana per il trasporto urgente dell'esponente del Partito democratico, in gravi condizioni per un principio di annegamento
Albania - Gramoz Pashko TIRANA - Doveva essere il volo della speranza per l'ex vice premier che solo poche ore prima era stato soccorso in mare mentre rischiava di annegare. Ma quell'elicottero, che da Tirana lo stava trasferendo presso un ospedale pugliese, è precipitato in pieno canale d'Otranto. Sebbene i resti del velivolo non siano stati ancora localizzati, si nutrono ormai poche speranze di ritrovare in vita l'esponente politico, Gramoz Pashko, 55 anni, il figlio Ruben di 24 anni che lo stava accompagnando verso l'ospedale di Acquaviva delle Fonti dove era atteso per il ricovero, il medico che lo seguiva e i tre membri dell'equipaggio.
L'elicottero, un "Bell 222" acquistato dall'Albania nel 1985, veniva normalmente utilizzato per i viaggi interni dal primo ministro. Poche ore prima dell'ultimo, tragico, volo era rientrato dal sud del Paese proprio con a bordo il premier Sali Berisha. Un mese e mezzo fa era stato sottoposto a manutenzione in Germania.
Il velivolo è decollato dall'ospedale di Tirana dove aveva preso a bordo Gramoz Pashko, alle 21.50 di ieri sera (ora locale e italiana) e alle 22.17, appena varcato il limite delle acque territoriali albanesi, è scomparso dai radar.
Immediatamente sono scattate le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di porto di Bari poiché l'area dove teoricamente è precipitato il velivolo rientra nelle sue competenze per le operazioni di soccorso. L'area pattugliata si trovava inizialmente a circa 70 miglia dalla costa pugliese, ma nel corso della giornata i mezzi di ricerca si sono avvicinati fino a 50 miglia. Qui nel pomeriggio di oggi, fra onde alte 3 metri, sono state individuate alcune fluorescenze che potrebbero essere provocate dalla presenza di carburante: se così fosse potrebbe essere quello il tratto di mare in cui l'elicottero, dopo l'impatto con l'acqua, evidentemente si è inabissato.
Le ricerche, ostacolate dalle cattive condizioni del tempo, sono proseguite fino a sera con la partecipazione di un aereo ATR-42 della Guardia costiera ed elicotteri del Sar dell'Aeronautica militare da Brindisi.
Dall'Albania sono invece partite unità navali della Marina militare albanese e del 28° Gruppo navale della Marina militare italiana. «Purtroppo insieme alle ore che trascorrono vengono meno anche le speranze di poterli ritrovare in vita - ha dichiarato il primo ministro Sali Berisha, riferendosi ai sei dispersi -. Quella accaduta è una grande disgrazia che ci riempie di dolore».
Il tragico incidente aereo è stato preceduto da un altro incidente che aveva coinvolto nello stesso pomeriggio di ieri Gramoz Pashko: colto probabilmente da malore dopo un tuffo in mare nella località balneare di Himara (nel sud del Paese), l'uomo era stato ritrovato in fin di vita, con sindrome da annegamento. Scattato l'allarme, Pashko era stato trasportato ancora una volta in elicottero fino all'ospedale "Madre Teresa" di Tirana dove era giunto in coma. Ricoverato nel reparto di rianimazione, i familiari avevano chiesto di poterlo trasferire presso un ospedale italiano. Grazie all'interessamento della Regione Puglia, l'ospedale di Acquaviva delle Fonti aveva offerto la sua disponibilità al ricovero.
In serata era così stato organizzato il viaggio verso Bari con l'unico elicottero albanese teoricamente in grado di affrontare un volo notturno e in condizioni meteorologiche non ideali. Fra le cause della tragedia si ipotizza infatti propria quella del maltempo.

Gramoz Pashko è stato tra i fondatori, nel 1991, del Partito democratico dell'attuale premier Sali Berisha. Dal 1992 in poi ha ricoperto varie cariche di governo, compresa quella di vice primo ministro e di ministro dell'economia. Entrato in contrasto per alcuni anni con lo stesso Berisha, è stato consigliere economico dei premier socialista Ilir Meta e Fatos Nano. Alla vigilia delle elezioni politiche generali di un anno fa, Pashko era però rientrato nelle fila del Partito democratico che lo aveva anche candidato. Cognato dell'attuale ministro dell'Economia Genc Ruli, Gramoz Pashko (che non era riuscito a farsi eleggere al parlamento) attualmente era presidente di una università privata di Tirana.

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